Sabato prossimo al Pala Coscioni di Nocera la prima edizione del memorial “Gianni Petti”, uomo di cultura, politica e sport
«Vogliamo ricordarlo così:, con il sorriso, il pallone tra i piedi e il cuore aperto. Una giornata che guarda al futuro, nel segno della memoria». È il ricordo dell’associazione “I Compagni del Capitano” nata nel ricordo di Gianni Petti, scomparso prematuramente a 53 anni lo scorso mese di agosto. Per tenere vivo il suo ricordo l’associazione ha organizzato la prima edizione del Memorial “Gianni Petti”: una giornata di sport, memoria e impegno civile per ricordare una figura di riferimento della comunità nocerina. L’evento è in programma sabato 12 aprile e gode del patrocinio del Comune di Nocera Inferiore e realizzato in collaborazione con il liceo scientifico “Nicola Sensale”.

Petti era un uomo di cultura, passione politica e profondo amore per lo sport e pertanto in suo ricordo si svolgeranno sabato prossimo, al “Pala Coscioni” di Nocera Inferiore, una serie di incontri sportivi e un momento speciale. Il Memorial, infatti, si articolerà in tre momenti significativi, ci sarà una “Partita del cuore” tra amici e vecchi compagni di squadra di Gianni, dalla “Nocerina” al “Sensale Calcio a 5”, per celebrare il suo legame autentico con il calcio, vissuto sempre come occasione di comunità e amicizia.
Poi si giocherà un triangolare di calcio paralimpico con tre squadre della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale, che daranno vita a un momento di grande sport e integrazione. Le squadre che partecipano al triangolare sono: la “Salernitana for Special” (Cooperativa “Il Villaggio di Esteban”); la “Polisportiva La Filanda” e la “Squadra UOSM1” di Nocera Inferiore. Inoltre ci sarà la presentazione ufficiale della borsa di studio “Gianni Petti”, che l’Associazione intende attivare a partire dall’anno scolastico 2025/2026 per premiare giovani studenti e studentesse che si siano distinti per merito scolastico e impegno nella cittadinanza attiva, in particolare tra i diplomati del liceo “Sensale”, la scuola frequentata da Gianni e a cui era profondamente legato.

