Domenica pomeriggio il bastione che domina il “Gran Quartiere” apre le sue porte per visite guidate, in occasione della serata della rassegna Nocera Jazz Festival
Un ponte tra passato e futuro, racchiuso nel cuore di un monumento che per troppi anni è rimasto sbarrato agli occhi dei cittadini. Domenica 19 luglio, la storica Caserma Tofano, “la Rossa” di Nocera Inferiore e attualmente prestigiosa cornice del Nocera Jazz Festival, aprirà straordinariamente le sue porte al pubblico a partire dalle ore 18.30. Un appuntamento imperdibile per riscoprire un simbolo identitario della città, solitamente inaccessibile, che per la prima volta, in occasione della rassegna musicale, si svela nella sua veste di monumento e polo di interesse culturale.
L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il Comune di Nocera Inferiore, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e l’Archeoclub d’Italia “Nuceria Alfaterna”. Proprio i soci dell’Archeoclub, insieme al personale della Soprintendenza, guideranno i visitatori in un viaggio nel tempo lungo ben 500 anni. Attraverso un itinerario espositivo fatto di testi e immagini storiche, curato specificamente per l’occasione, il pubblico potrà comprendere da vicino le profonde trasformazioni del complesso, nato originariamente come sfarzoso palazzo ducale e poi convertito in imponente caserma militare in epoca borbonica.

Durante il percorso si potranno varcare le soglie di spazi di straordinaria suggestione, solitamente interdetti alle visite. Il pubblico avrà la possibilità di calpestare la solenne piazza d’armi, cuore pulsante della vita militare del complesso, e di ammirare le antiche cucine borboniche, recentemente restaurate e restituite al loro antico splendore.
Quella di domenica non sarà soltanto un tributo alla memoria. La visita offrirà infatti l’occasione ideale per fare il punto sul presente e, soprattutto, per svelare le ipotesi sul futuro utilizzo del sito. Verranno infatti illustrate le attuali funzioni della Caserma Tofano e i progetti di riqualificazione destinati a trasformare questo immenso contenitore culturale in un punto di riferimento per la comunità. L’evento, completamente gratuito e aperto a tutti, rappresenta un invito a riappropriarsi di un tesoro architettonico che, dopo essere rimasto a lungo celato, torna finalmente a respirare e a dialogare con la città.


