Sabato sera la storia del fiume Sarno raccontata attraverso la musica e la fotografia con il concerto dell’ensemble Corde del Saron e la mostra “Flussi”
Si chiama “Storie e leggende del Dio Fiume” il concerto di sabato sera alle 20.30 che verrà ospitato nella villa comunale di Nocera Inferiore e che racconta, attraverso la musica e il teatro, la storia e le leggende nascoste tra le acque del fiume Sarno. La serata è organizzata dall’associazione Controcorrente che per l’occasione presenterà una mostra fotografica ‘’Flussi’’ dei fotografi Alfonso Catalano e Thomas Francia. Le performance musicali, invece, sono curate dell’ensemble Corde del Saron, antico nome del fiume Sarno, diretto da Luca Petrosino e Ottavio Gaudiano, ed è composta da allievi ed ex allievi del liceo Musicale “Alberto Galizia”.

“Ho raccolto le storie leggendarie – ha spiegato il direttore artistico e primo mandolino Petrosino – che negli anni ho sentito raccontate da contadini e anziani. Selezionato scritti di antichi autori latini, ricerche archeologiche e documenti tecnici. E mi sono sorpreso, emozionato e anche arrabbiato perché la storia dello sfruttamento delle acque del fiume a scopi economici senza alcun rispetto per la vita degli abitanti ha radici antiche. E allora abbiamo preparato un repertorio musicale che condurrà gli spettatori nel racconto antico tra le bellezze della nostra terra e le atrocità che l’uomo ha perpetrato nei secoli a Madre Natura”.
I testi, le ricerche e le leggende sul Dio Fiume saranno narrate dalle sacerdotesse del Saron, al secolo Michela Sasso, Valeria De Pascale e Rosalba Canfora. Durante lo spettacolo saranno proiettate fotografie d’epoca a cura del Museo didattico della fotografia (Mudif), selezionate dal direttore Rosario Petrosino. “Siamo ben lieti di collaborare e accompagnare con immagini del nostro archivio – ha spiegato il presidente del Mudif Vincenzo Petrosino – la narrazione unitamente al concerto. Le immagini provengono dal fondo della famiglia Milone, fondo fotografico costituito non solo da foto del secolo scorso, ma anche da riproduzioni cartografiche del fiume Sarno e della Valle. Abbiamo fatto una selezione di queste cartografie per raccontare come il Sarno sia stato decisivo e determinante per la vita del paese”. A chiusura della serata il dibattito sul tema del fiume Sarno proposto e moderato dalla Pro Loco Nocera di Tutti, rappresentata dalla presidente Pina Esposito.


