Convegno a Nocera Inferiore sulla Sacra Sindone di Torino, presente uno dei maggiori esperti, Walter Memmolo
“Sacra Sindone, specchio del Vangelo”. Così il pontefice San Giovanni Paolo II definì la Sindone di Torino, il lenzuolo di lino sul quale è visibile l’immagine di un uomo che porta segni interpretati come dovuti a maltrattamenti e torture compatibili con quelli di un condannato alla crocifissione e associata all’immagine di Gesù.
Della Sacra Sindone si è parlato ieri nella parrocchia dei Santi Simone e Giuda al quartiere Casolla di Nocera Inferiore in occasione del convegno “L’uomo davanti al dolore”. A descrivere dettagliatamente il sacro telo è intervenuto Walter Memmolo, componente del Comitato Scientifico del Centro internazionale di Studi sulla Sindone e don Carmine Vitolo, teologo e parroco della parrocchia di Casolla. Si è trattato di un momento di intensa e toccante spiritualità. Dopo la relazione dei due esperti si è tenuta la via Crucis.


