La Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato un enorme quantitativo di botti d’artificio illegali, oltre a prodotti non sicuri e contraffatti
Oltre ottantacinque mila fuochi pirotecnici illegalmente detenuti e non sicuri, pronti per essere venduti per un totale di 332 kg di materiale esplosivo. E’ il risultato dell’importante attività di controllo da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno in materia di prevenzione e repressione della commercializzazione di materiale contraffatto, non sicuro ed esplodente/esplosivo illegalmente detenuto per la vendita.
Le fiamme gialle, in occasione delle festività natalizie, hanno intensificato i controlli che hanno permesso di intercettare e sequestrare, oltre a botti illegali, anche prodotti contraffatti e non sicuri, al fine di contrastare pratiche commerciali illecite che minano non solo il buon andamento dei mercati, ma mettono a repentaglio la salute e la sicurezza dell’intera collettività.
All’esito di mirate operazioni di servizio opportunamente predisposte dal Gruppo di Salerno e dai dipendenti Reparti di Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni e Amalfi, sono stati sottoposti a sequestro, in particolare nella città di Salerno e nei comuni di San Valentino Torio, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Pontecagnano-Faiano, Cava de’ Tirreni più di 112 mila prodotti contraffatti e circa 41 mila prodotti non sicuri, manchevoli della documentazione obbligatoria richiesta dalla normativa di settore, nazionale ed europea.
Nell’ambito delle suddette operazioni messe a segno dalle Fiamme Gialle salernitane, è stato ristretto ai domiciliari per “l’introduzione, vendita o cessione di esplosivi di ogni genere” un cittadino di nazionalità italiana. Ulteriori undici persone sono state, invece, denunciate all’Autorità Giudiziaria per svariati reati in materia di contraffazione, ricettazione e violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. I provvedimenti eseguiti non comportano, comunque, alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo le attività sottoposte al vaglio del Giudice competente nelle fasi ulteriori di merito del procedimento penale.

