Questa mattina i funerali di Anna Tagliaferri al Duomo. Il commosso addio di una città. Il saluto dei commercianti di corso Umberto I
Lacrime, commozione, dolore, silenzio. In centinaia questa mattina hanno gremito corso Umberto I e il Duomo di Santa Maria della Visitazione. È l’addio di Cava de’ Tirreni a Anna Tagliaferri, la 40enne uccisa con sette coltellate dal compagno che poi si è suicidato. Parenti, amici e cittadini della città metelliana in lacrime mentre dalla chiesa, al termine del rito funebre, si muoveva il corteo funebre ad accompagnare la bara di Anna lungo il porticato sino a giungere in vicolo della Repubblica, traversa sede della storica pasticceria Tirrena.
“La memoria di Anna deve diventare responsabilità – ha detto il vescovo Orazio Soricelli nel corso dell’omelia -. La tragedia che ha colpito Anna non resti vano, ma aiuti un’intera comunità a porsi delle domande. Come educhiamo i nostri figli, come reagiamo ai segnali, perché l’odio e la violenza non esplode all’improvviso, ma si insinua e si nasconde nelle relazioni. La violenza spegne la luce che dobbiamo ritrovare in Dio. Un momento di grande prova e dolore per la nostra città, ma nell’ora più buia troviamo motivo di speranza”.


