Il 4 febbraio il consiglio comunale di Nocera Inferiore discuterà della vicenda Villa dei Fiori, i lavoratori si sentono “minacciati”
Non accennano a diminuire le polemiche tra Villa dei Fiori e il Comune di Nocera Inferiore. I lavoratori del Centro di riabilitazione, riuniti in comitato, hanno diffuso una nota stampa nella quale sostengono che il sindaco “è arrivato a minacciarci”. Si riferiscono a quanto dichiarato dal primo cittadino che ha deciso di affidare all’ufficio legale del Comune valutazioni sull’intera vicenda “perché una richiesta di confronto appare sempre più una pretesa”.
“Non siamo per niente spaventati – scrivono i dipendenti di Villa dei Fiori – è facile essere forti con i più deboli. Purtroppo noi abbiamo solo la forza della nostra dignità e l’orgoglio di lavorare per le persone più deboli e fragili per le quali chiediamo da sette anni solo condizioni di vita migliori nel rispetto delle leggi. Il sindaco parla di tutela degli organi istituzionali, ma è quello che chiediamo noi a lui visto che si sta cercando in tutti i modi di evitare che il consiglio comunale si pronunci”.
“Il sindaco parla di imparzialità quando da sette anni si è fatto di tutto per evitare il passaggio in consiglio comunale per deliberare la semplice presa d’atto di quanto già deliberato dalla giunta e approvato dalla Conferenza dei Servizi. Finge che si tratti di una licenza mentre si tratta solo e semplicemente di una deliberazione del consiglio comunale per consentire alla Regione di modificare il Put. Definisce una pretesa chiedere la convocazione del consiglio comunale. Ci sentiamo sbeffeggiati e presi in giro, si fa finta di non sapere che rischiamo il nostro lavoro”.
Intanto venerdì 4 febbraio il consiglio comunale affronterà la vicenda. “Finalmente – commentano al Comitato – ma lo dobbiamo a quei consiglieri che hanno avuto il coraggio di prendere le parti dei lavoratori e dei cittadini”.

