Il comandante della polizia municipale ha chiuso alcune strade secondarie di collegamento con Pagani, Angri e Sant’Egidio, Nocera Inferiore si blinda
Nocera Inferiore si blinda. Strade secondarie chiuse per evitare che vengano utilizzate da chi non ha reali esigenze per spostarsi da una città all’altra in particolare da chi arriva da Pagani, Angri e Sant’Egidio del Monte Albino. Inoltre indirizzando il traffico veicolare sulle strade principali il controllo è maggiore. Sono questi i motivi che hanno spinto il nuovo comandante della polizia municipale di Nocera Inferiore, Giovanni Forgione, a firmare un’ordinanza con la quale sono state chiuse al transito alcune strade periferiche, via Scalfati dall’intersezione con via Dei Macinati, via Sant’Alfonso dal civico n.24, via Urbano VI all’intersezione di via Mangioni, via del Rosto sino al civico 30/1.
“La decisione – si legge nell’ordinanza – arriva a seguito della comunicazione da parte della Regione Campania del 22 marzo scorso dalla quale si rileva che sulla base dei dati trasmessi dall’Unità di crisi è stato segnalato un altro focolaio nell’Agro nocerino nel territorio dei Comuni di Pagani, Sant’Egidio del Montalbino e Angri”. Il dispositivo sarà attivo a partire dal 26 marzo alle ore 12 fino alla sua revoca. Ai varchi saranno posizionate delle transenne mobili.

Iniziativa simile era stata presa lunedì scorso dai sindaci di Castel San Giorgio e Roccapiemonte. Invece delle transenne mobili, però, Paola Lanzara e Carmine Pagano avevano fatto installare dei grossi massi di cemento. Il provvedimento aveva immediatamente scatenato le proteste dei cittadini soprattutto perché i blocchi impedivano il transito di eventuali mezzi di soccorso, quali ambulanze e vigili del fuoco. La sera stessa le barriere di cemento sono state rimosse. Il divieto di transito tra i due Comuni però rimane in vigore. Le strade saranno interdette al traffico con delle barriere mobili che in caso di eventuale emergenza potranno essere spostate.

