La Presidenza della Repubblica ha rassicurato la famiglia di Petronilla e ha sollecitato l’assessorato regionale alle Politiche sociali di porre rimedio
La Presidenza della Repubblica ha preso a cuore la storia di Petronilla, disabile grave con problemi psichiatrici, sollecitando la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato alle Politiche sociali a valutare decisioni che posso giovare alla cura di pazienti così fragili. La donna originaria di Montella, da più 50 anni è ricoverata a Villa dei Fiori, struttura riabilitativa a Nocera Inferiore, e a giorni verrà dimessa per essere trasferita in una Rsa, come ha deciso l’Asl Salerno.
“Si tratta di una storia triste che accomuna circa 40 famiglie – ha spiegato Giuseppe Pizza, fratello di Petronilla -. Un nuovo ricovero ora, a distanza di tanti anni, e a carico delle famiglie, in una struttura differente significherebbe, per pazienti così fragili, una condanna a morte. Mia sorella è riuscita a trovare sintonia col personale della struttura che negli anni si è presa in cura. Chiediamo alle istituzioni, a noi famiglie ‘invisibili’ di aiutarci” ha concluso Pizza.

