Quasi tutti i medici di famiglia vaccineranno gli assistiti. Accordo con il Distretto 60. Qualcuno lo farà nel proprio studio perché a norma
È ampia l’adesione dei medici di famiglia alla richiesta del Distretto sanitario numero 60 alla disponibilità di partecipare alla campagna di vaccinazione contro il Covid. Lo ha detto il dottore Antonio Fortino che si è fatto portavoce dei suoi colleghi. Il distretto sanitario 60 dell’Asl Salerno ha competenza sul territorio dei Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte.
La quasi totalità dei medici di medicina generale inoculeranno il siero consentendo alla più ampia fetta di popolazione di immunizzarsi. Molti di loro utilizzeranno i locali dell’Asl e dei punti vaccinali a causa dell’inadeguatezza dei loro studi medici. Le norme, infatti, sono molto stringenti. Bisogna avere ingresso e uscita separati, una stanza dove tenere in osservazione il paziente almeno 15 minuti dopo l’inoculazione per verificare eventuali eventi avversi e dotarsi di medicinali di pronto intervento che, nella norma, gli studi medici non sono dotati. E poi c’è il problema che molti studi si trovano in palazzi condominiali. Sono pochi i medici che vaccineranno nel proprio studio perché dotati di locali adeguati.
Resta il problema, comunque, dei vaccini. Le dosi mancano e questo sta rallentando l’inizio dell’attività. “Non appena l’Asl ci consegnerà le dosi di vaccino opereremo – ha detto Fortino – con la professionalità e la competenza che hanno sempre caratterizzato il nostro lavoro per assicurare sicurezza ai nostri pazienti e consentire all’intera collettività di arrivare presto a raggiungere il più alto numero di persone immunizzate”.

