Multe di 400 euro per don Flaviano Calenda e il capo della banda musicale per il Venerdì Santo a Pagani. Il sindaco non ha violato la norma
Multati perché hanno violato le norme anti Covid organizzando e partecipando alla processione del Venerdì Santo. La polizia municipale di Pagani ha sanzionato due persone che hanno partecipato al corteo che si è snodato tra il municipio e la vicina chiesa del Corpo di Cristo il 2 aprile scorso.
Le multe, 400 euro, sono state recapitate al parroco don Flaviano Calenda e Aniello Palumbo, ex consigliere comunale e responsabile della banda musicale “A. Carrera città di Pagani”. Le sanzioni, se pagate entro cinque giorni, vengono ridotte a 280 euro. Il religioso ha preferito non commentare l’accaduto, Palumbo ha confermato la sanzione.
Non sono stati multati, invece, il sindaco Raffaele Maria De Prisco e il presidente del consiglio comunale Gerardo Palladino che hanno partecipato al corteo ma non hanno violato le norme in quanto non si sono raggruppati con altre persone all’interno della chiesa.
Gli uomini del comandante Diodato Sarno hanno ricostruito la vicenda che ha provocato diverse polemiche anche di carattere politico. Dal video esaminato dai vigili sembra che circa 60 persone, insieme alla banda musicale, erano radunate nella chiesa del Corpo di Cristo. Secondo quanto ricostruito la banda inizialmente doveva esibirsi all’esterno della parrocchia poi si è deciso all’interno. Non dovevano essere utilizzati strumenti a fiato, l’aerosol emesso è terreno fertile per il virus.
Palumbo ha annunciato che probabilmente farà ricorso. Se pagherà la multa lo farà perché responsabile della banda musicale. “Molti amici – ha detto l’ex consigliere comunale – mi hanno manifestato solidarietà e pronti a una colletta”. Ha anche ricordato che a Natale scorso lo stesso gruppo musicale si è esibito per le strade della città e nella stessa chiesa, “ma allora nessuno aveva innescato questo polverone”. “No comment” da parte di don Calenda. Il sindaco De Prisco ha manifestato “massima solidarietà”.
Marco Visconti

