L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore non esclude l’uso moduli prefabbricati per garantire il distanziamento tra i ragazzi
Non è escluso che qualche lezione si possa tenere in strutture con moduli prefabbricati. E’ l’ultima soluzione per garantire la riapertura delle scuole. L’amministrazione comunale di Nocera Inferiore spera di non arrivare a tanto ma l’ipotesi è stata presa in considerazione. Per questo motivo si è deciso di partecipare ad un avviso del Ministero dell’Istruzione per ottenere risorse per affitti e acquisto, leasing o noleggio di strutture temporanee. Gli edifici scolastici di proprietà comunale, scuole dell’infanzia, elementari e medie quest’anno devono fare i conti non solo con i problemi di edilizia ma anche con le direttive per evitare il contagio da Covid-19.

E’ il caso della scuola di via Marconi del quinto istituto comprensivo. I controlli effettuati per la vulnerabilità sismica hanno messo in evidenza criticità dei carichi verticali. Da diversi giorni e fino a tarda ora, sono in corso lavori di adeguamento statico che dovrebbero terminare a metà mese, quindi in coincidenza con l’inizio dell’anno scolastico se non ci saranno rinvii. Tutt’altro discorso per le scuole di via Gramsci, secondo istituto comprensivo, e di via Malinconico a Casolla, quarto istituto comprensivo: gli edifici sono dotati di aule piccolissime che non garantiscono il distanziamento tra gli alunni, in queste scuole potrebbero essere utilizzate strutture prefabbricate oppure organizzare la palestra. Ma il problema è comune anche ad altri plessi. Nella scuola di via Gramsci, anche se la situazione emersa dai controlli è soddisfacente, dovranno essere effettuati lavori di adeguamento sismico.
Per avere una mappa ben definita, anche sul fronte Covid, oggi l’assessore all’Istruzione, Federica Fortino e la sua collega ai Lavori pubblici, Imma Ugolino, hanno incontrato, con i rispettivi dirigenti di settore, i cinque dirigenti scolastici.

