La pistola usata dal killer sarebbe stata gettata nel torrente Solofrana, vane le ricerche dei vigili del fuoco. Il ferito sottoposto a un intervento chirurgico
Gli uomini del Nucleo alpino fluviale dei vigili del fuoco si sono calati nel torrente Solofrana per cercare la pistola dalla quale sono stati esplosi i proiettili che hanno colpito un uomo. Il fatto è successo la scorsa notte a Nocera Inferiore in via Borsellino. La vittima è rimasta gravemente ferita ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico all’ospedale Umberto I.
L’arma non è stata trovata nonostante gli sforzi dei vigili del fuoco che si sono calati nel letto del fiume nonostante fosse in piena. Le ricerche si erano soffermate nel tratto nel quale il torrente lambisce via Pucci. Troppo veloce la corrente dell’acqua che potrebbe aver portato a valle la pistola. Secondo alcune indiscrezioni l’arma sarebbe stata gettata nel fiume senza caricatore, quindi più leggera consentendo alla corrente di portarla via.
Sul fatto di sangue indagano i carabinieri del comando territoriale di Nocera. Sul luogo dell’attentato gli uomini della scientifica hanno effettuato una serie di rilievi.

