I volontari della protezione civile in piazza per far conoscere ai cittadini cosa possono fare in caso di emergenza
Ridurre gli effetti dei rischi naturali è possibile: domenica 13 ottobre tornano in più di mille piazze italiane le giornate nazionali di “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”, la campagna per sensibilizzare i cittadini sui rischi naturali che interessano il nostro Paese e sul ruolo attivo che ciascuno di noi può assumere nel processo di riduzione del rischio, agendo prima che si verifichi una calamità. La giornata di domenica chiude la Settimana Nazionale della Protezione Civile e vedrà protagonista anche Nocera Inferiore. In piazza Diaz, dinanzi al municipio, i volontari della protezione civile saranno attivi con un punto informativo e illustreranno ai cittadini quali attrezzature e mezzi utilizzano nelle emergenze.
“Dopo il grande impegno – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – con l’installazione delle telecamere sui fiumi, la messa in sicurezza degli argini dell’Alveo Comune Nocerino e della zona pedemontana, proseguiamo con le attività di sensibilizzazione. Anche quest’anno Nocera Inferiore aderisce all’iniziativa del Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di rendere le comunità più consapevoli e preparate ad affrontare le nuove sfide imposte dal cambiamento climatico, adottando comportamenti che, fin da subito, possono fare la differenza per accrescere la propria sicurezza e quella degli altri. Ringrazio tutti i volontari di protezione civile locale per il loro prezioso contributo”.
Io non rischio è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno. Io non rischio è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani.


