Lavori in corso nei parcheggi del tribunale di via Falcone, in arrivo impianti di ultima generazione per il pagamento e la sicurezza
Hanno avuto inizio questa mattina le attività di ristrutturazione dell’area parcheggio del tribunale di Nocera Inferiore, nell’ambito del programma di ammodernamento dei parcheggi della Nocera Multiservizi per tutte le zone di sosta delimitate del territorio cittadino.

In particolare, per l’area di via Falcone, è prevista l’installazione di una nuova cassa automatica per il pagamento, nuove barriere per il controllo degli ingressi e un innovativo software per la lettura delle targhe, con led in entrata e in uscita.
«Il processo di ammodernamento – ha dichiarato l’assessore Clara Cesareo – ha riguardato anche le aree di via Canale, via Barbarulo e via Sarajevo, al fine di attualizzare gli impianti di parcheggio, introducendo un sistema di videosorveglianza e forme elettroniche di pagamento».
«L’intervento al parcheggio del tribunale di Nocera Inferiore- ha precisato il sindaco Paolo De Maio – si è reso necessario per l’elevata affluenza all’area e a causa della vetustà dell’impianto, risalente all’anno 2005. Proseguono le attività di sviluppo programmate dall’Amministrazione Comunale e realizzate dalla Nocera Multiservizi, in ogni settore di competenza, a beneficio dei cittadini, in vista della prossima adozione dell’accordo-quadro, che detterà le nuove specifiche competenze della società partecipata».
Sono momentaneamente fuori uso le apparecchiature del parcheggio della rotatoria allo svincolo autostradale dell’A3 Napoli Salerno. All’indomani dell’inaugurazione, era il 17 ottobre scorso, le casse automatiche furono saccheggiate durante la notte, i ladri portarono via anche i terminali per pagare la sosta auto con carte di credito o bancomat. Attualmente si può parcheggiare utilizzando un parcometro. “Nei giorni scorsi – ha precisato Sergio Stellato, presidente della Nocera Multiservizi – l’autorità giudiziaria ha dissequestrato le apparecchiature dopo che sono state eseguite le indagini della polizia scientifica. Invieremo le apparecchiature all’azienda produttrice per le riparazioni. Credo che per la fine del mese di gennaio l’impianto sarà di nuovo funzionante”.

