La protesta di No Pip in villa comunale a Nocera Inferiore per salvare i due alberi nell’area di Casarzano, De Maio “progetto esecutivo”
“Bisogna sospendere i lavori, modificare il progetto e salvare i due pini”. Lo ha detto Erminia Maiorino di Potere al Popolo che questa mattina ha partecipato alla manifestazione di protesta organizzata dagli attivisti del comitato “No Pip Rete a difesa del suolo” durante la cerimonia di riapertura al pubblico della villa comunale di via Solimena a Nocera Inferiore. I due alberi si trovano nel cantiere dell’area industriale di Casarzano dove sono in corso le opere di urbanizzazione. Un pino si trova quasi al centro di una strada di penetrazione nell’area industriale, l’altro, a pochi metri, rientra in un lotto assegnato ad un’azienda. Il comitato chiede che non vengano abbattuti “due magnifici pini, alberi maestosi ed antichi, certamente ultra centenari”.
“La strada che si sta costruendo – ha sottolineato Maiorino – è di dubbia utilità in quanto scorre parallela ad una già esistente, un tratto della strada regionale 266 che dal cimitero comunale conduce a Castel San Giorgio. Gli alberi hanno un ruolo fondamentale nella riduzione della CO2 e alla lotta al cambiamento climatico. Quelli antichi ancor di più e il loro abbattimento non può essere facilmente compensato piantando alberi giovani come in una semplicistica equazione matematica”.
La replica
“Siamo al progetto esecutivo. Non credo si possa fare molto. Situazione ben diversa di quanto accaduto vicino allo svincolo autostradale di via Atzori dove, su mio intervento, abbiamo salvato il pino che è ora al centro della rotatoria“.


