Un ragazzo ed una ragazza di Cava dè Tirreni si sono smarriti a Monte Albino per raggiungere la grotta di Annibale. Salvati dalla polizia
Diciotto anni lui, diciassette lei, entrambi di Cava dè Tirreni, questa mattina decidono di fare una gita alle pendici del Monte Albino a Nocera Superiore per raggiungere la grotta di Annibale. Dopo circa un’ora di cammino nella boscaglia si rendono conto di essersi smarriti. Lanciano l’allarme con un telefonino ma non riescono a trasmettere la loro posizione. Nel primo pomeriggio partono i soccorsi. Sulle tracce dei due ragazzi si mettono gli agenti del commissariato di polizia di Nocera Inferiore, guidati dal vicequestore Luigi Amato. Con loro anche uomini del Soccorso alpino e speleologico.

Dopo alcune ore di lavoro i giovani vengono rintracciati in un anfratto della folta boscaglia e tratti in salvo. Stanno bene anche se impauriti. Ad attenderli i familiari ed alcuni amici all’inizio della stradina del quartiere Pucciani da dove si inerpica il sentiero che porta alla cavità. Il cunicolo è chiamato grotta di Annibale perchè la credenza locale racconta che il comandante cartaginese si sia riparato, insieme al suo esercito, in questo luogo durante l’assedio di Nuceria del 216 a.C.

