Ulteriore ordinanza restrittiva firmata dal sindaco Cuofano che ha chiuso parchi e ville. A Roccapiemonte riattivato il Comitato per l’emergenza sanitaria
Giovanni Maria Cuofano chiude parchi e ville. E’ quanto prevede l’ordinanza del sindaco di Nocera Superiore firmata nella serata di ieri, in seguito all’ordinanza del presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca alla luce dell’impennata di contagi per Covid 19. Il governatore ha infatti disposto la chiusura di scuole e università sino al 30 ottobre. “In questo momento dobbiamo rispettare le regole, resistere alla curva di contagio in forte impennata ed evitare condizioni di possibile assembramento”. A dirlo è stato Cuofano che ha motivato così la scelta presa. “La scelta di chiudere le aree pubbliche – ha aggiunto il sindaco – è dettata dalla necessità di contenere la diffusione del virus e ridurre il rischio di pericolosi assembramenti, soprattutto da parte dei ragazzi che, fino a fine mese, saranno senza scuola salvo ulteriori provvedimenti”. Continuano, intanto, i controlli disposti dal sindaco da parte della polizia municipale coordinati dal comandante Graziano Lamanna per verificare l’utilizzo della mascherina e scongiurare il rischio assembramenti.
Aumento dei contagi, Pagano riattiva il Comitato per l’emergenza sanitaria
A Roccapiemonte è stato riattivato il Comitato per l’emergenza sanitaria. A deciderlo è stato il sindaco Carmine Pagano alla luce dell’incremento dei casi di contagio da coronavirus riscontrati negli ultimi giorni. La scelta del sindaco è stata valutata come necessaria anche dall’assessore alla Sanità Daniemma Terrone. “Non abbassiamo la guardia e rispettiamo le regole”. Lo ha detto il sindaco Pagano e chiede maggiore responsabilità e attenzione da parte di tutti con “implemento di ogni forma di precauzione affinché si possa scongiurare il rischio di contare ancora altri casi, tra i pazienti delle Residenze sanitarie per anziani del territorio” ha concluso Pagano.

