Daniela, 19 anni, studiava al Dams a Roma, è stata travolta da un’automobile mentre usciva da un centro commerciale, Inutili i soccorsi
Sgomento e dolore a Pagani per la tragica morte di Daniela Gambardella, una studentessa di 19 anni iscritta al Dams, Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo dell’Università Roma Tre. La ragazza è stata travolta e uccisa da un’automobile mentre attraversava la via Laurentina. Stava uscendo dal centro commerciale Maximo dove lavorava come promoter di una compagnia telefonica. Doveva raggiungere l’università per seguire le lezioni insieme alle sua amiche. L’uomo alla guida dell’automobile, 72 anni, subito dopo l’impatto si è fermato per allertare il 118, ma per Dany, come la chiamavano i suoi amici, non c’era più nulla da fare
Il fatale incidente ha spezzato la vita e i sogni di una ragazza che aveva intrapreso lo studio di materie del mondo della cultura e dello spettacolo. Daniela si era trasferita. Il sindaco di Pagani, Lello De Prisco, ha parlato di “giorno buio per la nostra città durante il quale un altro fiore giovanissimo viene strappato alla nostra comunità”.
“Voleva diventare attrice”
Daniela da quando si era trasferita nella Capitale, era riuscita a inserirsi nel contesto universitario studiando con profitto, mantenendosi come promoter e allargando la sua rete di amicizie. «Il suo sogno era quello di diventare un’attrice. Era una ragazza molto seria nello studio e nel lavoro – racconta un’amica – non riesco ancora a rendermi conto di cosa sia accaduto. Aspetto un suo messaggio nella nostra chat, una sua telefonata. Era venuta a Roma per coltivare il suo sogno e invece ora Daniela non c’è più».

