Un tifoso della curva si fa esplodere un petardo tra le mani mentre assisteva alla partita tra Cavese e Gelbison, corsa in ospedale
I medici dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno hanno tentato con un intervento chirurgico di salvare la mano sinistra di un tifoso della Cavese che si era ferito ieri pomeriggio mentre assisteva alla partita di calcio tra la squadra locale e la Gelbison.
Allo stadio Simonetta Lamberti di Cava de’ Tirreni si stava giocando il secondo tempo del match, valevole per il campionato di calcio di serie D, quando il quarantenne, aveva deciso di far esplodere un petardo, ma qualcosa deve non aver funzionato, l’ordigno gli è esploso tra le mani provocando una grave ferita all’arto sinistro. L’esplosione ha provocato anche leggere ferite ai tifosi che gli erano vicino.
Gli agenti del commissariato di polizia di Cava de’ Tirreni, guidati dal vicequestore Giuseppe Fedele, hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza quanto accaduto e soprattutto per capire chi ha portato il petardo allo stadio e soprattutto come abbia fatto ad eludere la sorveglianza.


