Non ci fu sfruttamento dei lavoratori presso l’azienda conserviera Attianese a Nocera Superiore. Il Tribunale del Riesame, come riporta Il Mattino oggi in edicola, ha annullato l’accusa di caporalato per Pasquale Attianese, amministratore della ditta, per il socio e fratello Daniele e per il dipendente Marco D’Amico.
Per questi ultimi due, i giudici hanno revocato la misura del divieto di dimora nei comuni di Nocera Superiore e Castel San Giorgio. Inoltre, nell’accogliere la richiesta dei difensori, avvocati Giovanni Annunziata e Agostino De Caro, il Tribunale ha restituito la somma di 979mila euro sequestrata dalla Procura di Nocera Inferiore, perchè ritenuta profitto in relazione al risparmio dei costi d’impresa.
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