Blitz all’alba dei carabinieri su mandato dell’antimafia di Salerno, fermati in 14 con l’accusa di traffico internazionale di droga
Operazione dei carabinieri di Salerno contro il traffico internazionale di droga. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Salerno su richiesta dell’ufficio inquirente della Direzione distrettuale antimafia coordinato dal procuratore Giuseppe Borrelli. I provvedimenti riguardano i componenti di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha riguardato il gruppo criminale che fa capo alla famiglia Memoli, attivo tra l’altro nell’importazione nel porto di Salerno di cocaina dal Sud America. Sono 14 le persone coinvolte, di cui 11 sottoposte a misura cautelare della custodia in carcere e 3 a quella domiciliare, ai quali sono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina, marijuana e hashish, nonché diversi reati fine relativi ad importazioni e cessioni delle medesime sostanze.
Le accuse
L’ipotesi accusatoria evidenzia l’esistenza di un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti attiva tra Salerno e la provincia, ma capace di penetrare anche mercati illeciti di altre regioni, tra le quali Basilicata e Puglia. I principali referenti, individuabili in Carmine e Tiziano Memoli, supportati dal loro nucleo familiare, hanno dimostrato nel corso delle indagini non solo di avere acquisito nel tempo autonomi e solidi canali di approvvigionamento anche dall’estero (in particolare dalla Spagna), quanto e soprattutto di essere in grado di trattare con soggetti di primissimo piano del settore del traffico internazionale di cocaina, collaborando con gli stessi per trasferire dei carichi giunti al porto di Salerno dal Sud America. Nel corso delle attività, sono stati sottoposti a sequestro circa 257 kg di cocaina, nonché circa 7 kg di hashish e circa 7,5 kg di marijuana oltre a una pistola modificata, potenzialmente letale.
Il plauso del prefetto
“Si è inferto un duro colpo al traffico internazionale di sostanze stupefacenti grazie alla brillante operazione portata a termine, stamane, dalla Compagnia Carabinieri di Salerno, coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, a cui va un particolare ringraziamento”. Queste le parole di plauso del prefetto, Francesco Esposito rivolte all’Arma dei Carabinieri al termine dell’attività investigativa che ha consentito di disarticolare un’organizzazione penetrata anche in altre regioni d’Italia. Il Prefetto ha aggiunto anche che “sul fenomeno si sta lavorando molto anche in chiave di prevenzione, mettendo in campo iniziative volte a contrastare sia l’offerta che il consumo della droga. Sul versante della domanda, che purtroppo è in crescita anche tra giovani e giovanissimi, gli interventi che coinvolgono una pluralità di istituzioni stanno puntando, sempre più, a sensibilizzare i consumatori sui danni che produce l’uso di sostanze stupefacenti con campagne mirate di informazione. Sull’altro fronte, da mesi, si stanno programmando, con tutte le Forze di Polizia, attività di controllo
coordinato del territorio mirate a prevenire ed intercettare lo spaccio di droga con risultati soddisfacenti.”

