Il Comune alla ricerca di fondi per sistemare le strade cittadine. Iniziati i primi interventi, attesa per la strada che porta all’Abbazia
di Pierfrancesco Maresca
Strade dissestate, troppe buche e disagi, si corre ai ripari. Partiti a Cava de’ Tirreni i lavori di rifacimento del manto stradale in diversi punti della città, con altri interventi in fase di definizione. L’amministrazione comunale ha predisposto una road map ben definita, con manutenzione sia ordinaria sia straordinaria. Sono iniziati gli interventi di sistemazione stradale su via Rosario Senatore dove il Comune ha potuto usufruire dei fondi “Più Europa”, il programma regionale volto a migliorare la vivibilità delle città campane.
Altri interventi sono finanziati dalla Provincia di Salerno, la quale ha indetto la gara per i lavori di messa in sicurezza di via Rotolo, interessata da una frana lo scorso dicembre che ne ha interdetto il transito veicolare. Risolta la burocrazia, i lavori dovrebbero partire ai primi di maggio per una durata complessiva di circa 120 giorni. Altro asse stradale attenzionato è via Morcaldi, la strada che porta all’Abbazia benedettina della Santissima Trinità. Anche qui, purtroppo, protagonista una frana che lo scorso 25 marzo ha interdetto la viabilità, senza causare feriti, solo danni e spavento. Al momento sono in corso gli adempimenti da parte della Provincia e del proprietario del fondo franato per procedere in tempi rapidi alle opere di messa in sicurezza.
“Siamo consapevoli dello stato delle strade cittadine – ha affermato il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Nunzio Senatore – e siamo impegnati a trovare le risorse necessarie per la manutenzione straordinaria delle nostre strade. Abbiamo una rete stradale comunale di circa 150 chilometri e man mano interveniamo sulle strade che maggiormente necessitano”. Si attende, infine, il pronunciamento del Tribunale amministrativo regionale per quanto riguarda i lavori di messa in sicurezza e ripristino della viabilità in via Tolomei, a seguito dell’ordinanza emessa dal sindaco Vincenzo Servalli ha visto i proprietari dei fondi presentare ricorso al giudice amministrativo.


