La Procura della Repubblica del tribunale di Nocera indaga su due episodi che vedono coinvolti due consulenti del tribunale e un ufficiale giudiziario per tangenti
Due episodi di tangenti su cui indaga la procura presso il tribunale di Nocera Inferiore. Il primo episodio riguarda un 30enne di Baronissi che è stato arrestato in flagranza di reato dalla Guardia di Finanza mentre intascava una mazzetta di 2mila euro da un imprenditore edile a cui erano stati sequestrati cinque immobili. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore Angelo Rubano, hanno consentito di emettere due decreti di fermo nei confronti del custode giudiziario e del consulente tecnico d’ufficio nominati dal tribunale per seguire l’esecuzione immobiliare del tribunale civile di Nocera.
Il secondo fascicolo riguarda un ufficiale giudiziario. Gli elementi, raccolti dal nucleo dei carabinieri di polizia giudiziaria, hanno consentito al sostituto procuratore Anna Chiara Fasano di chieder al giudice per le indagini preliminari, Daniela De Nicola, di emettere la misura cautelare interdittiva personale della sospensione dell’esercizio del pubblico servizio. Secondo le accuse l’ufficiale giudiziario diverse volte, “abusando della sua qualità e dei suoi poteri, in particolare notificare atti giudiziari tra cui sequestri e pignoramenti, avrebbe indotto una persona a consegnare denaro o altre utilità, per evitare che le notifiche giudiziarie andassero a buon fine” si legge in una nota stampa firmata dal procuratore Antonio Centore.

