Buona la prima dell’attivazione del protocollo Telestroke che ha salvato un paziente di Battipaglia colto da ictus
L’innovativo sistema inaugurato il 12 luglio scorso da Vincenzo De Luca all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ha consentito martedì scorso, ai medici esperti del presidio nocerino, di fornire consulenze e consigli tempestivi ai colleghi del presidio di Battipaglia che avevano preso in cura un paziente con sospetto ictus. Tutto questo è stato possibile grazie all’attivazione della Telestroke, progetto su cui recentemente l’Asl Salerno sta implementando in via sperimentale la sua efficacia, e che ha determinato il buon esito del primo intervento di trombolisi effettuato a distanza.
“L’adozione del “Telestroke” – ha spiegato l’azienda sanitaria locale – ha comportato anche un altro vantaggio, che ha avuto impatto decisivo sulla gestione di questa tipologia di pazienti. La possibilità di un consulto a distanza ha permesso la gestione dell’evento ictale direttamente sul posto, consentendo al neurologo che opera in remoto di valutare il paziente e fornire indicazioni sulla terapia da somministrare”.
Una soluzione che riesce nel minor tempo possibile a indirizzare i medici nell’avviare il giusto trattamento clinico della patologia evitando, soprattutto in queste settimane numerosi trasferimenti da un ospedale all’altro e che avrebbero sicuramente contribuito a intasare i già affollati pronto soccorso degli ospedali principali. “Trasferimenti – ha concluso la direzione dell’Asl – che oltre a essere dispendiosi per l’Azienda, sono anche disagevoli sia per i pazienti che per i familiari”.


