Trafugati al municipio di Nocera Superiore i nomi delle persone in quarantena. L’elenco diffuso sui social. Il sindaco denuncia
Un gruppo di cittadini di Nocera Superiore sono in quarantena volontaria. Ma i loro nomi circolano sui social. Galeotto fu il whatsapp. Una fuga di notizie che potrebbe costare caro in tempo di Coronavirus. Una diffusione non certamente autorizzata di una lista contenente i nominativi di alcuni cittadini, residenti a Nocera Superiore, che sono in isolamento domiciliare preventivo in linea con le disposizioni del decreto ministeriale. L’elenco è stato trafugato negli uffici del municipio. “Fatto grave – ha dichiarato il sindaco Giovanni Maria Cuofano – diffondere in maniera impropria e illegale un elenco di cittadini che si sono disposti in isolamento domiciliare. Sono dati sensibili”.
“Si tratta – ha chiarito il sindaco – di cittadini non contagiati e non iscritti nell’elenco dei casi sospetti. Sono cittadini esemplari ai quali va il mio ringraziamento, perché attraverso il loro senso di responsabilità hanno dimostrato in concreto di voler bene alla comunità, eseguendo le disposizioni varate dal decreto a firma di Giuseppe Conte”. Alcuni di loro, infatti, sono rientrati dal Nord, anche per motivi di salute, e si sono autonomamente messi in quarantena.
Cuofano ha dato avvio ad un’indagine interna per scovare il responsabile di tale gesto. Intanto è partita anche la denuncia contro ignoti. “Ho dato mandato all’ufficio legale – ha detto Cuofano – di sporgere denuncia contro ignoti per questo atto grave e scellerato e al segretario generale di avviare un indagine interna per trovare il responsabile dell’accaduto. Tale gesto, ascrivibile a reato penalmente e civilmente perseguibile, è una palese violazione della privacy”.

