Si allunga l’elenco dei centri per la vaccinazione, ci sono anche San Valentino Torio e Castel San Giorgio. La soddisfazione dei sindaci

Aumentano le sedi dove potersi vaccinare contro il Covid. È certamente un segnale positivo, vuol dire che sempre più persone saranno immunizzate contro il virus. Questa mattina taglio del nastro al centro vaccinazione di San Valentino Torio. È stato allocato nei locali della scuola materna di via Russolillo. Il sindaco Michele Strianese ha voluto la presenza di due sacerdoti per benedire le stanze dove verrà inoculato il siero, don Alessandro e don Gaetano “affinché possa andare tutto bene per la nostra comunità”, ha detto il sindaco.
Dopo il taglio del nastro sono subito iniziate le operazioni di somministrazione del vaccino da parte del personale del Distretto sanitario 62 dell’Asl Salerno. In questa prima fase di avvio il centro resterà aperto dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20. Ci sarà successivamente una verifica sull’andamento della campagna vaccinale. “La sicurezza sanitaria e il contrasto alla pandemia sono la priorità assoluta della nostra azione amministrativa – ha sottolineato Strianese – per questo invito tutti ad aderire alla campagna vaccinale”.
Lunedì 26 aprile tocca a Castel San Giorgio. Il centro vaccinale aprirà nella palestra della scuola media di Lanzara. Per un primo periodo sarà attivo solo la mattina, ma ha potenzialità di attivare quattro linee vaccinali, servendo fino a 200 persone al giorno, che saranno chiamate preventivamente tramite comunicazione dall’Asl. Opereranno i medici vaccinatori dell’Asl e i medici di medicina generale di Castel San Giorgio. “L’attività di cooperazione Comune, Asl, medici e volontari offrirà una grande opportunità alla nostra comunità per un’accelerazione verso la risoluzione di un problema che sta compromettendo lo sviluppo socio-economico del nostro Paese, oltre che lo stato di salute psicofisica degli italiani”, ha detto la sindaca Paola Lanzara.

