Morbidezza e delicatezza tipica della tradizione veneta ottenute grazie ad una tecnica perfetta e una distribuzione dell’aroma vaniglia veicolato grazie all’utilizzo di burro di altissima qualità. Con questa motivazione i giudici della Federazione internazionale pasticceria, gelateria e cioccolateria hanno proclamato il pandoro Aureum, realizzato dal pasticciere Lello Romano del Gran Caffè Romano di Solofra, il migliore e più buono del mondo.
Ma non è finita. Romano ha portato a casa anche un altro riconoscimento, il terzo posto nella categoria del panettone innovativo grazie ad una ricetta che fonde tradizione e intuizione, mela e cannella con caramello leggermente salato e crema al mandarino.
I premi sono stati conferiti nel corso della recente edizione di Gustus, il salone professionale dell’agroalimentare, enogastronomia e tecnologia, andato in scena alla Fiera d’Oltremare a Napoli. Qui si è svolto il campionato “Miglior panettone del mondo 2024” a cui hanno partecipato pasticceri provenienti anche da Francia, Spagna, Messico e Giappone.
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