Food

Riserva 24, a Serino il regno di Fiore Agnes

La tradizione, il territorio, i ricordi: Fiore Agnes di Riserva 24 a Serino sorprende e stupisce “a tavola come quando andavi dalla nonna”

di Nello Ferrigno

Non è facile entrare nel regno di Fiore Agnes. Bisogna farlo in punta di piedi. Ma una volta dentro si scopre un mondo straordinario fatto di conoscenza, sapere, tradizioni. Parliamo di cibo, “elemento necessario per vivere”. Agnes ti conduce per mano raccontandoti storie che si intrecciano con la quotidianità.

Siamo a Serino in provincia di Avellino. Di fronte al municipio c’è Riserva 24. L’insegna indica “generi alimentari”. Non percepisci subito che è un ristorante.

Te ne accorgi quando entri perché, oltre ai prodotti alimentari scelti tra il meglio della produzione italiana, ci sono posti a sedere, 24 per l’esattezza. Ritorna quel numero visto sull’insegna, è un omaggio di Agnes al suo paese, Serino che ha 24 frazioni. “Qui – racconta – c’era una delle più grandi riserve (ricordate l’insegna?) di caccia d’Italia e si deve a questo se a Serino passa la superstrada Salerno Avellino e se è stato realizzato il lungo e rettilineo tunnel sotto il Monte Pergola”.

Poi la narrazione vira sul cibo. Fiore “sono un vaccaro (la transumanza è un’altra storia da ascoltare) non un cuoco” ti riporta indietro nel tempo con una cucina di tradizione, legata al territorio ma per niente banale. “È come andare a mangiare la domenica dalla nonna”, spiega quando annuncia cosa uscirà dalla cucina dove ad aiutarlo c’è la moglie Iris Manzo. A quel punto ti lasci completamente andare a ti affidi a lui.

Ed è una festa di gusti ritrovati. Dalla patata cotta sotto cenere ripiena con funghi porcini, guanciale, pepe di Maricha, maggiorana, sale baltico, formaggio Gran Kinara, l’unico al mondo stagionato per più di 12 mesi e prodotto in Piemonte con vero caglio vegetale estratto dalle infiorescenze del fiore del cardo. Spazio, poi, al fusillo avellinese tirato a mano, pomodoro San Marzano Dop ai sapori picentini. La scarpetta è d’obbligo.

Non può mancare la polpetta mezza e mezza con altri pezzi di carne, tra cui la braciola, immersi nel sugo. E come dalla nonna in una domenica autunnale ci sono le castagne cotte secondo tradizione. Lasciate spazio anche alla fetta di pane al cioccolato, un ricordo di bambino che riemerge prepotentemente.

Riserva 24 – via Roma, 62 – 83028 Sala di Serino (AV) – Tel: 392 404 8445

Nello Ferrigno

Articoli recenti

Salute, a Nocera Superiore una mattinata dedicata alla prevenzione tiroidea

Nuovo appuntamento con la prevenzione. Domenica 19 aprile al Centro Polivalente screening gratuiti alla tiroide…

42 minuti fa

Verde incolto alla scuola Cuomo Milone, la denuncia di Azione

Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul…

23 ore fa

Nocera Inferiore, «nuovi giochi e parchi più sicuri»

Interventi nei parchi giochi di Nocera Inferiore: nuove giostre, pavimentazioni antitrauma e riqualificazione diffusa sul…

23 ore fa

Nocera, due morti sul lavoro: memoria e protesta

A Nocera Inferiore il ricordo di due giovani morti sul lavoro diventa mobilitazione: presidio e…

1 giorno fa

“C.A.R.A. Nuceria” per rilanciare turismo e commercio

La Giunta Comunale di Nocera Superiore ha approvato il progetto candidato alla Regione, di valorizzazione…

1 giorno fa

Pasqua, controlli Nas: sequestri e strutture irregolari

Controlli dei carabinieri Nas nel Salernitano: alimenti irregolari, sospesi laboratori di pasticceria, criticità nelle strutture…

1 giorno fa