Wip non è soltanto il locale che ti propone la pizza (e non solo) di qualità. Dietro c’è tanto altro. Lavoro, competenze, coraggio, curiosità. Ma anche la ricerca continua di prodotti unici e di eccellenza. Domenico Fortino e Lorenzo Oliva, anime, braccia e menti di Wip, visitano aziende, conoscono i titolari, si fanno raccontare la loro storia, gustano i prodotti.
Com’è successo nei giorni scorsi quando sono andati a Monteverde, caratteristico borgo in provincia di Avellino. Hanno bussato alla porta del Birrificio Serrocroce ed hanno conosciuto Vito Pagnotta. Ed hanno scoperto un mondo.
Serrocroce produce birra artigianale fatta con prodotti “che conoscono bene”. Come “l’acqua che sgorga dalle sorgenti irpine, i lieviti, i luppoli e i malti che coltiviamo personalmente nei nostri terreni a Monteverde”. Insomma “seguiamo l’intero ciclo di coltivazione dalla semina al raccolto, per assicurarti una qualità eccezionale”, spiega Pagnotta. Sino a dire “ecco perché la nostra birra sa di terra!”.
“Prima che birrai – precisa Pagnotta – siamo contadini. Tutto nasce nei nostri campi la cui storia, atmosfera e tipicità si riconoscono ad ogni sorso della nostra birra. Il nostro lavoro di ricerca è stato fondamentale per arrivare al prodotto che oggi proponiamo. Abbiamo recuperato grani, alcuni antichi, gli stessi che coltivavano i nostri nonni. Siamo appassionati, innamorati del nostro lavoro e dei nostri campi e siamo orgogliosi delle nostre origini contadine. Per questo siamo persone che amano stare con i piedi, e le zappe, saldamente ancorati a terra. In tutti i sensi”.
Serrocroce produce diverse birre. Ma anche un amaro e taralli alla birra. Andiamo con ordine. C’è la Chiara, una birra artigianale dal colore giallo paglierino con chiari sentori di frutta esotica, banana, fiori e agrumi. L’assaggio è sorprendente, dopo un inizio leggero, dominato dal dolce dei malti e da note agrumate, sopraggiungono i lieviti nobili in crescendo. Poi c’è l’Ambrata dal colore ambra brillante, all’olfatto intensa, complessa e persistente, con chiari sentori tostati e balsamici. La Granum è una “saison” dal colore giallo dorato. Gusto fresco, sostenuto dall’impronta inconfondibile dei grani antichi (il maggiore rappresentante è il Senatore Cappelli) e delle spezie come il coriandolo.
La Luppolata è una birra artigianale d’annata, prodotta con luppoli e fiori di luppolo selezionati e raccolti a mano nel luppoleto aziendale. Colore giallo dorato, al naso spiccano i profumi floreali, con note agrumate e fruttate. Al gusto, l’immediata complessità, lascia presto spazio e un sapore delicato. Sensazioni piacevoli. La Fresca, come dice il nome, è fresca e dissetante, leggera e piacevolmente beverina.
Infine c’è Armando che nasce dal grano duro Armando. Al naso presenta intense note di frutta, spezie e crosta di pane, il luppolo amplifica il bouquet dei profumi fruttati e floreali che si riconfermano e persistono in bocca. Tornando a Wip, non è escluso che tra poco in menù arriverà una pizza con gel di birra. Ovviamente Serrocroce.
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