Idee

Dal salotto di casa Pirollo. “Io guardo il Festival di Sanremo”. Terza serata

L’ora tarda, Benigni e le cover, l’intrigante Georgina e l’eterno duello Juve Inter. Il commento del nostro inviato a Sanremo della terza serata del festival, Elia Pirollo

Festival di Sanremo, terza serata. Per giungere fino alla fine della serata ho adottato una posizione non tanto comoda al fine di evitare momenti di abbiocco, non per noia ma per la durata della serata conclusasi alle due. Ma Amadeus ha condotto come al solito egregiamente con un ritmo leggermente più veloce rispetto alle prime due serate. Lunghe solo le pause pubblicitarie e forse con anche troppe interruzioni. Ma la Rai ha pur bisogno di recuperare, in quanto, come immagino, l’impegno economico per il Festival di Sanremo sarà stato notevole.

Piero Pelù

Simpatica la trovata del palco esterno per il Nutella Day. Ma veniamo alla gara canora. Ieri la serata prevedeva le cover con le esibizioni non tutte in coppia. Ho trovato qualche difficoltà nel riuscire a separare il giudizio sulla bellezza del brano, visto che erano cover di brani che hanno fatto la storia della canzone italiana, dalla bravura e originalità dell’interpretazione dell’artista. Ricordarli tutti sarebbe impossibile per me. Proverò ad essere sintetico esprimendo solo un mio pensiero ovviamente dettato anche dai miei gusti.

Non ho apprezzato molto la prima esibizione che ha visto Zarrillo e Leali con il brano Deborah. Non credo fosse adatto per l’interpretazione che ha immaginato Zarrillo, ma anche perché sono stato distratto dalla voce di un Leali come al solito eccezionale. Ho trovato invece molto interessante l’interpretazione di Marco Masini che con Arisa ha presentato il vecchio successo dei Matia Bazar Vacanze Romane.

Un’altra interpretazione che mi ha colpito quella di Gualazzi che con Simona Molinari ha presentato un cavallo di battaglia di Mina E se domani. Ho ritrovato in Gualazzi il jazzista che da bravo e navigato crooner è riuscito a personalizzare in chiave appunto jazzistica un brano della grande cantante italiana. Con Urso e la Vanoni, che hanno presentato il brano La voce del silenzio, rinnovato l’input osare fin quando ce la fai quando raggiungi una certa età.  Ho apprezzato molto anche l’esibizione di Rancore che con La Rappresentante di Lista ha presentato il brano Luce. Simpatici anche I Pinguini Tattici Nucleari che con Louis Capaldi hanno presentato il brano Settanta Volte, infatti si sono ritrovati in buona posizione nella classifica della sera.

Rita Pavone e Amedeo Minghi

Sarà perché sono un loro fan e non lo nascondo ma Le Vibrazioni con la loro interpretazione insieme ai Canova del brano Un’ emozione da poco mi hanno emozionato tanto. Ho apprezzato anche Diodato che con Nina Zilli ha presentato il successo di Celentano 24mila baci. E con Tosca abbiamo ascoltato un’artista di grande classe che in coppia con Silvia Perez Cruz ci hanno presentato una stupenda Piazza Grande, di Lucio Dalla, che la giuria ha premiato collocandole al primo posto della serata.

Forse intrisi molto di antico Rita Pavone e Amedeo Minghi con 1950 dello stesso Minghi. Non solo a mio giudizio una sorpresa della serata è stata l’esibizione di Achille Lauro che con Annalisa ha presentato il brano Uomini di Mia Martini. Ovviamente sempre originale il suo look che ci ha ricordato David Bowie.

Raphael Gualazzi e Simona Molinari

Morgan ha ritentato di risalire la classifica della prima serata con una esibizione tutta particolare con il brano di Sergio Endrigo Canzone per te. Avrebbe meritato una posizione migliore in classifica. Le ultime esibizioni hanno visto un eccezionale Piero Pelù che ha ben meritato il secondo posto nella classifica di ieri presentando il brano Cuore Matto arrangiato in chiave moderna in vero stile rock. Singolare la striscia nera sul braccio a testimonianza contro la violenza sulle donne. Resta verso il centro classifica Paolo Iannacci che con Francesco Mandelli ha presentato un vecchio cavallo di battaglia del padre Se me lo dicevi prima.

Una classifica quella di ieri scaturita dai giudizi dei componenti l’orchestra di Sanremo. Quindi dai veri addetti ai lavori che per giorni hanno partecipato alle prove. Sempre magistrale Benigni che con il Cantico dei Cantici ha incantato la platea e chi seguiva da casa. E cosa dire di Georgina Rodriguez con la sua esibizione in un tango appassionato…sublime. A stasera con il ritorno di Fiorello ieri a riposo tra il pubblico ed il vincitore della sezione Sanremo giovani.

Elia Pirollo

Redazione

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