Secondo appuntamento con Sanremo dal nostro inviato Elia Pirollo. Dal lato B della Lamborgini al ritorno dei Ricchi e Poveri. Con Fiorello one man show
La seconda serata del festival della canzone italiana è scivolata via nonostante il prolungarsi fino all’una e mezza. Divertente e rilassante, così voglio definirlo questo secondo appuntamento. Sempre grande affiatamento per la coppia Amadeus Fiorello. Divertentissima la gag su Maria De Filippi, collegata in diretta al telefonino dello showman siciliano.

La partenza con Sanremo giovani ha visto ieri sera l’esibizione di quattro partecipanti tutti molto bravi. Se invece di gareggiare a coppia avessero gareggiato di seguito tutti e quattro, personalmente avrei promosso i primi due insieme. Interessanti i testi e bella la musica. E dopo al via la gara con i big.

Un inizio travolgente con Piero Pelù che ha presentato un bel testo congratulandosi alla fine per l’eccezionale orchestra di Sanremo, che merita davvero tantissimo per la bravura dei musicisti. E per gli amanti del lato B fondamentale la presenza in gara di Elettra Lamborghini. Chi, invece, preferisce il decolleté si sono rifatti con la presenza di Sabrina Salerno. Interessante anche l’esibizione del gruppo dal nome strano Pinguini Tattici Nucleari, bolognesi, che alla fine si sono piazzati nei primi posti della provvisoria classifica generale.
Con l’esibizione di Tosca, credo di aver ascoltato la prima canzone di questo festival, in stile prettamente sanremese; una bella canzone d’amore che personalmente definirei una gran bella poesia d’amore. Un’altra esibizione che mi ha entusiasmato è stata quella di Gabbani. Ho avvertito un Gabbani pacato rispetto alle sue canzoni degli ultimi tempi, un bel testo con arrangiamento musicale avvincente. Forse mi dà ragione la sua posizione al primo posto nella classifica provvisoria generale.
Ho detto all’inizio che la serata è scivolata via divertendo e appassionando con un susseguirsi di belle sorprese anche per gli ospiti scelti dal direttore artistico, nonché presentatore Amadeus. A parte la presenza per davvero a sorpresa del numero uno del tennis mondiale, emozionante l’esibizione in coppia di Tiziano Ferro e Massimo Ranieri che hanno presentato il brano Perdere l’amore, con concessione finale da parte di Massimo Ranieri a Tiziano Ferro “Chiamami papà”.

Poi tutti a cantare e ballare con i Ricchi e Poveri per il loro grande ritorno in formazione completa. Come non ricordare la serata del 1 gennaio a Nocera Inferiore di tre anni fa quando il sindaco Manlio Torquato volle ingaggiare i Ricchi e Poveri (erano tre allora) per il concerto augurale di inizio anno e la piazza si entusiasmò come la platea del Teatro Ariston ieri sera.
E dopo, una platea tutta in piedi a ballare sul terzo brano, vecchio cavallo di battaglia, di Adelmo Zucchero Fornaciari, in procinto di partire per un tour mondiale. Prepariamoci per l’appuntamento di questa sera quando i big si esibiranno in coppia per la presentazione di alcune cover. Sono curioso di vedere cosa riserverà Fiorello al bravo Amadeus dopo lo spruzzo dell’acqua dietro al collo di ieri sera.
Elia Pirollo

