Il ritorno del Giro d’Italia a Nocera rilancia le proposte della Fiab su cicloturismo, trasporto pubblico e mobilità sostenibile
Il ritorno del Giro d’Italia a Nocera Inferiore potrebbe diventare non solo un evento sportivo di rilievo, ma anche l’occasione per rilanciare il cicloturismo e la mobilità sostenibile nell’Agro nocerino-sarnese. È quanto sostiene la Fiab Nocera che, attraverso un articolato documento, invita istituzioni, associazioni e imprese aderenti alla Dmo territoriale a investire su percorsi ciclabili, trasporto pubblico locale e micro mobilità.
L’attenzione è puntata soprattutto sull’asse tra Pompei e le due Nocera, definito un tracciato pianeggiante e facilmente percorribile, con potenzialità simili a quelle già sviluppate nel progetto Salerno-Paestum. Secondo i promotori, il settore del cicloturismo potrebbe valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del territorio, tra siti storici, natura, tradizioni popolari ed eccellenze enogastronomiche, generando anche importanti ricadute economiche.

Nel documento viene richiamato il ruolo strategico del Piano urbanistico di mobilità sostenibile di Nocera Inferiore, inserito lungo la direttrice della Ciclovia del Sole e del percorso europeo EuroVelo 7. Tra le proposte figurano il potenziamento del trasporto pubblico locale, il ripristino di collegamenti ferroviari veloci, un piano bus comunale e intercomunale e l’integrazione tra mezzi pubblici, ciclabilità e micro mobilità.
Fiab Nocera chiede, inoltre, la creazione di una “consulta cittadina della mobilità” per favorire il confronto tra amministrazione, associazioni e cittadini sul futuro della mobilità urbana, con particolare attenzione ai giovani e alla sicurezza stradale. Centrale anche il coinvolgimento delle scuole per promuovere educazione civica, benessere psicofisico e uso consapevole di bici, e-bike e monopattini.
Tra le misure indicate figurano zone 30, bike lane, parcheggi per biciclette, percorsi sicuri casa-scuola e casa-lavoro, carpooling, anello verde urbano e interventi di moderazione del traffico. L’obiettivo dichiarato è superare le contrapposizioni tra automobilisti, pedoni e utenti della mobilità dolce, costruendo un modello urbano più sostenibile, sicuro e moderno, in linea con le esperienze delle città europee.
La foto di copertina è di Raffaele Granito


