Tre amici portano a casa da Londra una doppia medaglia d’oro, tutto nasce a Pagani dietro il bancone del bar Cinquanta Spirito Italiano
di Nello Ferrigno
Pagani, provincia di Salerno È da qui, dal cocktail-bar Cinquanta Spirito Italiano, che parte la storia di uno dei riconoscimenti italiani più inattesi dell’anno nel settore spirits. Nazionale Spirito Italiano — brand fondato da tre amici cresciuti dietro quel bancone — ha conquistato la Doppia Medaglia d’Oro alla London Spirits Competition con il suo Amaro Nazionale, totalizzando 96 punti su 100. Il Limoncello Nazionale ha aggiunto una Medaglia d’Oro con 91 punti.
Non si tratta di un’operazione costruita a tavolino. Il progetto nasce da cinque anni trascorsi a servire cocktail in un bar di provincia, dove i fondatori, Alfonso Califano, Natale Palmieri e Antonio Fontanella hanno imparato cosa cerca davvero chi sta dall’altra parte del bancone. A loro si sono uniti il bar manager Matteo Pocai e il bar supervisor Emanuele Primavera, completando una squadra che condivide la stessa formazione — e la stessa visione.
«Non volevamo fare prodotti perfetti sulla carta, ma vivi nel bicchiere e dietro al bancone.»— Il team di Nazionale Spirito Italiano
Il giudizio dei tecnici
La commissione della London Spirits Competition ha descritto l’Amaro Nazionale con un profilo articolato: apertura su agrumi canditi e caffè, con note floreali e vaniglia; palato dolce ed equilibrato di liquirizia; chiusura lunga e complessa, con accenti amari, caffè e carciofo. Un prodotto che funziona liscio, ma che secondo i fondatori esprime il meglio di sé in miscelazione. Il Limoncello Nazionale ha convinto per la pulizia e l’immediatezza: colore naturale, freschezza agrumata netta, finale vibrante senza eccessi di dolcezza.
Prima le bottiglie, prima ancora il design
Le medaglie di Londra non sono il primo riconoscimento internazionale per il brand campano. Nel 2025, il packaging di Nazionale Spirito Italiano aveva già attirato l’attenzione della scena creativa globale: un Gold Cube agli ADC Awards nella categoria Packaging Design Beverage Series, e due Gold ai Pentawards. Premi che testimoniano come il progetto abbia investito fin dall’inizio tanto sulla forma quanto sulla sostanza.
Il risultato è un brand che oggi si presenta sui mercati internazionali con credenziali solide su entrambi i fronti — estetico e organolettico — in un settore, quello degli spirits artigianali italiani, sempre più affollato e competitivo. La scommessa di Pagani, per ora, sembra vinta.


