Non potrà essere abbattuta, almeno per ora, la possente parete che divide la Tofano da via Rea, “motivi di sicurezza”, si ai murales
Non sarà abbattuto il muro di cemento che cinge la caserma Tofano su via Domenico Rea. Lo aveva auspicato il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio. La Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio ha dato parere negativo per motivi di sicurezza. All’interno della “rossa” sono custoditi i reperti archeologici provenienti da diversi siti della Campania, opere d’arte sequestrate dall’autorità giudiziaria e collezioni d’arte in fase di studio.
Il muro della caserma Tofano, però, potrà essere abbellito. Si sta pensando a dei murales. L’idea dell’amministrazione comunale, perorata anche da molti cittadini, era di eliminare la possente parete per avere una diversa visuale del monumento tale da farlo integrare maggiormente con la strada e, quindi, con la città.

Tra i sostenitori di questo progetto ci sono l’architetto Donato Fioretti e il geometra e fotografo Pino Fucito. “Immaginate – sostiene Fucito – la caserma Tofano senza muro. Demolire quello attuale fino a un metro e mezzo dal piano strada e apporre una grata in ferro battuto e lavorato. La caserma sarebbe ancora più imponente senza quell’obbrobrio di muro in calcestruzzo”.
Più articolato il progetto di Fioretti che comunque prevede l’abbattimento del muro su via Rea. “La mia idea – scriveva l’architetto già nel 2013 – è quella di valorizzare il sistema monumentale civile e religioso ai piedi e sulla sommità della Collina del Parco. Rendere immediatamente fruibile il rapporto tra il centro cittadino con il castello del Parco e l’ex palazzo Fienga, abbattendo l’alto muro di cinta della caserma Tofano, aprendo quest’ultima alla città, utilizzando la corte di quest’ultima come una nuova piazza, facendo girare il traffico veicolare intorno ad essa, chiudendo via Solimena in modo da collegare direttamente la piazza alla villa comunale e questa alla sommità della collina”.
Le foto sono di Pino Fucito


