Primo consiglio comunale dell’era D’Acunzi a Nocera Superiore, Oliva eletto presidente. Amato si dimette da consigliere provinciale
In aula questa mattina un clima decisamente tranquillo. I toni, infatti, della prima riunione del consiglio comunale a Nocera Superiore dell’era Gennaro D’Acunzi sono stati pacati. Notata l’assenza, giustificata come riferito dal segretario generale Lucia Celotto, di Aniello Montalbano tra le fila dell’opposizione. Unica perplessità, sollevata dal consigliere di minoranza Enrico Bisogno, riguarda l’esame della condizione degli eletti sul tema incandidabilità e ineleggibilità, ponendo l’attenzione sugli atti che, nel frattempo, adotterà il neo consiglio comunale. Ma il segretario generale ha rassicurato tutti, “vige la salvaguardia degli atti”.

A precedere l’elezione del presidente del consiglio comunale, “piatto forte” all’ordine del giorno, è stato il giuramento del sindaco e la presentazione all’assemblea consiliare della giunta. “Abbiamo avviato il da farsi per la città. Un consiglio comunale – ha dichiarato Gennaro D’Acunzi – motivato e attento alle tematiche che chiedono i cittadini. Sono il sindaco di tutti e aperto al confronto, operando in maniera costruttiva con maggioranza e minoranza. Ci sono responsabilità da assumerci, il nostro operato sarà fatto con dedizione e determinazione. La nostra azione sarà lineare, trasparente e onesta nei confronti di tutti, dimostrare di amare la nostra città”.

Al terzo scrutinio l’assise ha eletto Galante Teo Oliva come presidente del consiglio comunale. Il nome del giovane consigliere è stato proposto da Antonio Sessa, a nome della maggioranza. Su questo aspetto la minoranza ha lamentato la mancanza di condivisione nel trovare coesione su un unico nome, definito da Bisogno “sgarbo istituzionale”. Il nome proposto dall’opposizione è stato quello di Annalisa Carleo, con l’ipotesi di una quota rosa per ricoprire l’incarico di consigliere “super partes” all’interno dell’emiciclo. “Un ruolo – ha dichiarato Oliva – che mi onora e per me sarà fondamentale essere bravo nel mediare e dirigere i lavori consiliari. Non sarà un ruolo semplice ma confido nella collaborazione di tutti i consiglieri. L’augurio – ha concluso il neo presidente del consiglio – è che l’aula consiliare non sia visto come luogo di guerra ma di confronto e crescita per la città che ne ha bisogno”.
Il consiglio comunale ha poi provveduto a eleggere la commissione elettorale che sarà composta da Rinaldo Villani, Giuseppe Senatore e Annalisa Carleo. Delineati infine i gruppi consiliari che caratterizzeranno l’emiciclo. I lavori sono terminati poco prima delle 11.30. Il consiglio comunale tornerà a riunirsi settimana prossima, probabilmente nella giornata di martedì.

Durante il primo consiglio comunale, il rieletto Carmine Amato ha rassegnato le dimissioni da consigliere provinciale. Dunque in quota Fratelli d’Italia a Palazzo Sant’Agostino spazio all’avvicendamento con l’entrata nell’assemblea provinciale di Annalisa Della Monica, consigliere comunale a Cava de’ Tirreni. Per il coordinatore provinciale di FdI, Giuseppe Fabbricatore, si tratta di un “segno tangibile di quella democrazia all’interno di Fratelli d’Italia che dà la possibilità a tutti, attraverso un meccanismo di rotazione, di crescere politicamente e di fare esperienze amministrative”. “Il mio ruolo rappresentativo continua – ha spiegato il consigliere Amato – canalizzando tutto il mio impegno per la città, restando uomo di partito”.

