Domani a Salerno convegno dell’Ordine dei farmacisti all’indomani del concorso regionale che ha sbloccato l’apertura di nuove farmacie
La rete delle farmacie diventa ancora più capillare tale da poter offrire ai cittadini ulteriori risposte alle proprie esigenze di salute. Dopo anni di attesa, soltanto grazie ad un concorso straordinario varato dalla Regione Campania, si è colmato un vuoto. In provincia di Salerno, così come in altre aree della Campania, stanno per essere assegnate le nuove sedi farmaceutiche. Nel salernitano sono 43, 84 in provincia di Napoli, 37 in quella di Caserta.

Alla vigilia delle nuove assegnazioni, l’Ordine dei farmacisti della provincia di Salerno ha organizzato per domenica 26 maggio al Grand Hotel Salerno, il convegno “Apertura di una farmacia di nuova istituzione, istruzioni per l’uso”, a cui parteciperanno i farmacisti vincitori del concorso. Interverranno per la Regione Campania, il responsabile della Direzione Generale per la Tutela della Salute, Antonio Postiglione e il responsabile della Politica del farmaco Ugo Trama, il direttore generale dell’Asl Salerno, Gennaro Sosto oltre a Mariarosaria Cillo e Arcangelo Saggese Tozzi. L’Università di Salerno sarà rappresentata dal direttore del dipartimento di Farmacia, Pietro Campiglia e da Marialuisa Saviano di Pharmanomics.

“Il convegno – ha spiegato il presidente dell’Ordine, Ferdinando Maria de Francesco – si propone lo scopo di un approfondimento sull’imminente incremento del numero delle farmacie aperte al pubblico e l’obiettivo di dare ai colleghi informazioni ed input legislativi e professionali per giungere con rapidità e con successo, senza ulteriori intoppi, all’apertura della farmacia assegnata. Al termine dell’incontro abbiamo riservato la possibilità ai farmacisti di incontrare aziende del settore”.
“Le nuove farmacie – ha precisato de Francesco – andranno ad incrementare il numero di quelle già esistenti, determineranno una capillarità ancora più alta per essere maggiormente vicini alle esigenze di salute del cittadino, sia per la disponibilità e corretto uso dei farmaci e sia per la possibilità offerta delle ulteriori attività professionali previste dalla norma che ha dato vita alla farmacia dei servizi. Le farmacie sono lo strumento attraverso il quale prende forma l’esercizio della professione farmaceutica che del cittadino fa il centro della propria attenzione e del proprio operare quotidiano.”

