Domenica in piazza Diaz attività, simulazioni e incontri per imparare come affrontare terremoti, alluvioni e incendi riducendo il rischio
Anche quest’anno Nocera Inferiore rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza. L’Amministrazione comunale aderisce infatti alla campagna nazionale di comunicazione pubblica “Io Non Rischio”, promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con Anaps, Ingv, ReLuis, la Regione Campania e numerosi enti e associazioni del territorio.
L’appuntamento è per domenica 12 ottobre 2025, in Piazza Diaz, dove sarà allestito un punto informativo a cura del Settore di Protezione Civile comunale e del Gruppo Comunale di Protezione Civile. All’iniziativa prenderanno parte anche le associazioni “Noi con Voi”, “Etruria” e “Club Universo”, che proporranno ai cittadini attività dimostrative, simulazioni e materiali divulgativi per imparare a prevenire e gestire situazioni di emergenza come terremoti, alluvioni e incendi boschivi.
“La partecipazione alla campagna “Io Non Rischio” – dichiara il sindaco Paolo De Maio – rappresenta per Nocera Inferiore un’occasione per ribadire l’importanza della cultura della prevenzione. La sicurezza non è solo un insieme di regole o interventi tecnici, ma un percorso di conoscenza e consapevolezza che deve coinvolgere tutti i cittadini, a partire dalle scuole. Desidero ringraziare il nostro Gruppo Comunale di Protezione Civile e le associazioni che ogni anno, con dedizione e passione, si impegnano per diffondere comportamenti responsabili e corretti. Solo una comunità informata è una comunità più sicura, capace di affrontare le emergenze con prontezza e solidarietà.”
La giornata del 12 ottobre sarà dunque un’occasione per incontrare i volontari, conoscere da vicino il mondo della Protezione Civile e acquisire informazioni pratiche e consigli utili su come comportarsi in caso di calamità naturali. L’Amministrazione invita tutta la cittadinanza a partecipare e a visitare la piazza informativa per scoprire, insieme, come “non rischiare”.


