Questa mattina a Nocera Inferiore la giornata dedicata alla Protezione Civile, si va verso una gestione comune del rischio
Rischi idrogeologici e sismici rendono fragile l’Agro nocerino-sarnese, dove prevenzione e collaborazione diventano fondamentali. Questa mattina, al Pala Coscioni di Nocera Inferiore, sindaci dei tredici Comuni del comprensorio, forze dell’ordine, vigili del fuoco, esercito, associazioni di volontariato e studenti si sono incontrati in occasione della festa di San Padre Pio, protettore della Protezione Civile.
“La Protezione Civile non è solo un piano di evacuazione – ha spiegato il sindaco Paolo De Maio – ma rappresenta passione, disponibilità, preparazione e sinergia. Oggi vogliamo anche ringraziare i volontari che ogni giorno mettono il cuore in quello che fanno”.
Claudia Campobasso, dirigente della Protezione Civile della Regione Campania, ha evidenziato l’importanza della pianificazione territoriale e della collaborazione tra Comuni limitrofi per gestire meglio eventi critici. “Divulgare la cultura della Protezione Civile è fondamentale – ha aggiunto – attraverso esercitazioni possiamo insegnare ai cittadini come proteggere sé stessi e la propria famiglia prima, durante e dopo un’emergenza”.
Il vice prefetto di Salerno, Roberto Amantea, ha sottolineato la centralità della rete tra istituzioni e cittadini: “Fare rete significa interagire in maniera efficace durante un’emergenza, solo così possiamo garantire la sicurezza dei nostri territori”. L’incontro ha ribadito come prevenzione, pianificazione condivisa e sensibilizzazione siano strumenti indispensabili per rafforzare la sicurezza di tutta la comunità dell’Agro nocerino-sarnese. L’evento si è aperto con la benedizione dei mezzi e la celebrazione della messa da parte del vescovo di Nocera-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice.
La foto di copertina è di Ciro Paolillo


