Questo pomeriggio incontro pubblico della Rete No Pip alla biblioteca comunale sul tema dell’ingrandimento dell’area industriale

“Conservare il suolo, salvare il futuro”. E’ il tema proposto da Rete No Pip che questo pomeriggio alle 18, alla biblioteca comunale Raffaele Pucci di Nocera Inferiore affronta, in un incontro pubblico, la vicende dell’ampliamento dell’area industriale. “L’ingrandimento dell’area dedicate alle industrie – spiegano in una nota stampa – prevede ai già presenti 800 metri quadrati di suolo ulteriori 221.000 metri quadrati di terreno fertile, attraverso il Secondo Piano Operativo presentato dall’amministrazione del sindaco Paolo De Maio“.
Un’ampliamento, come sostiene Rete No Pip “che andrebbe ad aumentare il rischio idrogeologico per il nostro territorio”. Al dibattito sarà presente Ilaria Boniburini, urbanista e docente all’Università degli Studi della Basilicata, che ha avuto già modo di visitare Nocera attraverso un’iniziativa, promossa da Potere al Popolo Agro Nocerino Sarnese, dove si affrontava il tema mobilità. Al dibattito presente anche Luigi d’Aquino, agronomo e ricercatore ENEA.
“È possibile immaginare un futuro non dominato da capannoni, cemento e lavoro precario? Esiste un limite allo “sviluppo” tardo-capitalista esclusivamente basato sulla depredazione dei territori e lo sfruttamento ambientale?” I due punti interrogativi che Rete No Pip cercherà di snocciolare in occasione del dibattito.

