Dopo le tensioni di ieri sera tra maggioranza e opposizione, il sindaco di Nocera Superiore, D’Acunzi non esclude di rimettere il mandato
di Nello Ferrigno
Clima teso ieri sera in consiglio comunale a Nocera Superiore, dove si sarebbe dovuto eleggere il nuovo presidente del consiglio comunale dopo le dimissioni di Teo Galante Oliva, rassegnate lo scorso luglio. L’aula non è riuscita a trovare un accordo e la seduta si è conclusa senza l’individuazione del successore.
Il sindaco Gennaro D’Acunzi ha commentato con amarezza e parole dure l’andamento dei lavori. «Quella di ieri sera – ha dichiarato – rappresenta una pagina amara della vita politica della nostra città. Come protagonista di questo percorso, ne riconosco parte della responsabilità. Il mio impegno nelle istituzioni è sempre stato ispirato da un senso di servizio, non da ambizioni personali».
D’Acunzi ha criticato i comportamenti registrati in aula, parlando di «toni trionfalistici, parole cattive, esultanze fuori luogo e atteggiamenti carichi di livore». «Festeggiare un passaggio delicato come se fosse una vittoria personale – ha aggiunto – rivela una visione povera del bene comune».
Il sindaco ha quindi sottolineato che «non c’è stata alcuna vittoria», ma piuttosto l’alimentarsi di «un clima di divisione e sfiducia che indebolisce la città e le sue istituzioni». Pur ribadendo la volontà di continuare a guidare l’amministrazione «con dignità e trasparenza», D’Acunzi ha anche aperto alla possibilità di rimettere il mandato: «Finché ci saranno le condizioni, continuerò a servire questa comunità. Se queste dovessero venir meno, sarò io stesso a restituire la parola ai cittadini». Il consiglio comunale è stato riconvocato per questa sera, quando si tenterà nuovamente di eleggere il presidente.


