E’ il monito lanciato dal gruppo cittadino della Lega a Nocera Inferiore. “Senza luce allarme sicurezza, in pericolo la periferia”
“Senza luce, senza diritti: allarme sicurezza nelle periferie”. E’ il monito lanciato dal gruppo Lega Salvini Premier di Nocera Inferiore, guidato da Severino Molisse, che nutre non poche preoccupazioni sulla disattivazione dell’illuminazione in alcune zone periferiche della città. I rappresentati cittadini del partito, nello specifico, chiedono al sindaco, Paolo De Maio, “una mappatura pubblica e aggiornata delle aree interessate dallo spegnimento dei punti luce; la riattivazione immediata, anche provvisoria, dell’illuminazione nei tratti più critici per tutelare l’incolumità dei cittadini; l’avvio di procedure di regolarizzazione o riscatto degli impianti di illuminazione, come previsto dalla normativa vigente; la convocazione di un confronto pubblico tra amministrazione e residenti, per definire con trasparenza tempi, responsabilità e soluzioni concrete”.
“La disattivazione dell’illuminazione pubblica – si legge nella nota a firma del circolo locale Lega – in diverse strade, comprese quelle a uso pubblico ma formalmente private, sta mettendo seriamente a rischio la sicurezza dei residenti, alimentando un clima di insicurezza, favorendo atti vandalici e furti, e compromettendo la qualità della vivibilità di interi quartieri. Il diritto alla sicurezza, alla mobilità sicura e alla dignità urbana non può essere sospeso per motivazioni burocratiche. Le periferie non sono zone di serie B. Una città è viva, civile e giusta solo quando tutti i suoi cittadini si sentono al sicuro, ascoltati e rispettati, indipendentemente dalla via o dal quartiere in cui vivono” conclude la nota diramata dalla Lega.


