La minoranza accusa il Comune di Nocera Superiore: Casa delle Arti non consegnata entro il 30 giugno, finanziamento a rischio
Scaduto il termine del 30 giugno 2026 indicato per la consegna della «Casa delle Arti e dei Talenti», la minoranza consiliare del Comune di Nocera Superiore torna all’attacco dell’amministrazione comunale, denunciando il mancato completamento dell’opera e paventando il rischio di perdere il finanziamento destinato al progetto.
In un comunicato diffuso oggi, i consiglieri di opposizione ricordano che, nel corso del Consiglio comunale dello scorso aprile, l’assessore ai Lavori Pubblici aveva assicurato pubblicamente che il cronoprogramma sarebbe stato rispettato e che la struttura sarebbe stata consegnata entro la scadenza prevista.
Secondo la minoranza, i fatti avrebbero invece smentito quelle rassicurazioni: alla data del 30 giugno i lavori risultano ancora incompleti e l’opera non è stata consegnata. L’opposizione sottolinea inoltre le possibili conseguenze del ritardo, evidenziando che il mancato rispetto dei termini potrebbe comportare la revoca del finanziamento ottenuto per la realizzazione dell’intervento e la restituzione delle somme già erogate, con possibili ripercussioni per le casse comunali.
Nel comunicato, i consiglieri parlano di «gestione fallimentare» delle opere pubbliche da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Gennaro D’Acunzi, sostenendo che la Casa delle Arti e dei Talenti, pensata come spazio dedicato ai giovani, alla cultura e alla valorizzazione dei talenti del territorio, sia diventata il simbolo di una programmazione inefficace.
La minoranza chiede quindi all’amministrazione comunale di fornire una relazione dettagliata sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle cause del ritardo, di chiarire quali iniziative siano state intraprese nei confronti dell’ente finanziatore per scongiurare la perdita dei fondi e di assumere le responsabilità politiche in merito agli impegni assunti in Consiglio comunale. Il comunicato è firmato dai consiglieri di minoranza Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti e Galante Teo Oliva.


