Il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, si è dimesso, “torno a fare il medico a tempo pieno, impossibile dividere due ruoli”
di Nello Ferrigno
Dimissioni a sorpresa a Nocera Superiore. Questa mattina il sindaco Gennaro D’Acunzi ha protocollato la lettera con cui lascia la guida della città, aprendo una fase di incertezza per l’amministrazione comunale. Una decisione che, almeno nelle intenzioni espresse dal primo cittadino, sembra maturata dopo una riflessione personale e che chi lo conosce bene considera difficilmente reversibile. D’Acunzi era stato eletto sindaco il 24 giugno del 2024.
D’Acunzi avrà ora 20 giorni di tempo per ripensarci e ritirare le dimissioni. Una finestra temporale prevista dalla legge, durante la quale il sindaco potrà valutare se confermare la propria scelta o tornare sui suoi passi. Le prime valutazioni di chi gli è vicino, tuttavia, vanno nella direzione di un addio definitivo alla fascia tricolore.
Nella lettera, il primo cittadino chiarisce che la decisione è esclusivamente personale e non legata, almeno secondo quanto scrive, a pressioni esterne. «È una decisione interamente mia, libera e pensata con il cuore e con la testa», sottolinea, ripercorrendo le ragioni che lo avevano spinto a candidarsi e ad assumere la guida del Comune.
D’Acunzi lascia il Comune per tornare alla professione medica
Il passaggio centrale della comunicazione riguarda la scelta di tornare alla propria professione. D’Acunzi è neurochirurgo all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore e nella lettera evidenzia la difficoltà di conciliare gli impegni amministrativi con quelli sanitari. Due attività che, scrive, richiedono entrambe una dedizione completa.
«Accanto all’impegno istituzionale, tuttavia, c’è la mia professione che richiede una presenza, una continuità e una dedizione che non posso rinviare né mettere in secondo piano», spiega il sindaco, indicando nel ritorno al lavoro una delle ragioni decisive della sua scelta.
Una decisione che arriva dopo un’esperienza amministrativa vissuta, a suo dire, senza risparmiarsi. D’Acunzi racconta di aver dedicato ogni energia al Comune, spingendosi «spesso oltre i miei stessi limiti fisici e personali». Amministrare, scrive, non è mai stato per lui un semplice incarico d’ufficio, ma un impegno affrontato con passione e responsabilità.
Il sindaco rivendica inoltre la libertà della propria scelta, precisando di non aver cercato la carica per ottenere un titolo o occupare una posizione. «Ritornare alla propria vita e al proprio lavoro senza aver mai avuto bisogno di un titolo per sapere chi si è rappresenta una scelta di libertà e di profonda serenità», afferma nella lettera.
Il ringraziamento ai cittadini
Nel congedarsi dalla fascia tricolore, D’Acunzi distingue la fine dell’esperienza istituzionale dal legame con la comunità. «Lascio la carica di Sindaco, ma non i miei valori. Lascio la responsabilità istituzionale, ma mai l’amore per la mia città», scrive, ringraziando i collaboratori, i dipendenti comunali e quanti hanno condiviso con lui il percorso amministrativo. Il ringraziamento più sentito è rivolto ai cittadini di Nocera Superiore, ai quali assicura che conserverà «un legame sincero, umano e indistruttibile».
Adesso si apre la fase dei 20 giorni previsti per un eventuale ripensamento. In assenza di una revoca delle dimissioni, la procedura proseguirà con le conseguenze previste dall’ordinamento per la guida del Comune. Per Nocera Superiore si apre così una nuova pagina politica e amministrativa, mentre resta da capire quali saranno gli sviluppi nelle prossime settimane.


