Via libera di De Luca alla candidatura di Aldo Cascone a sindaco di Pagani. Sfuma l’idea Calabrese. Centro destra verso una dolorosa divisione

A Pagani è sfumato il progetto di un centro sinistra unito. Così come è stato messa da parte la candidatura dell’avvocato Vincenzo Calabrese. La novità è rappresentata dal via libera di De Luca ad Aldo Cascone, cugino dell’attuale consigliere regionale Luca Cascone. Il candidato non avrà il simbolo del Partito Democratico ma al suo fianco ci saranno liste civiche. Ieri sera in città c’è stata la missione del coordinatore provinciale dem Fabio Tamburro che fornito le indicazioni dei vertici del partito.
Nel frattempo si era dimesso il coordinatore del circolo cittadino Davide Nitto con il simultaneo passaggio di 14 iscritti in Italia Viva. Certo è che a sinistra sono diversi i tavoli da gioco. Al tavolo ci sono Lello De Prisco, Santino Desiderio ed anche qualcuno vicino a Enzo De Pascale. Nel progetto dovrebbe rientrare anche una lista socialista a cui dovrebbe pensare l’ex sindaco Salvatore Bottone in pectore per una candidatura regionale. Ed infine il direttore dell’Aspa consapevole delle distanze che ormai ci sono con il partito di Zingaretti e che starebbe mettendo su un gruppo di liste tra le quali Italia Viva e Pagani Democratica oltre ad una lista di fuoriusciti della Lega con Pietro Sessa ed un altro schieramento legato al vicesindaco uscente Annarosa Sessa.
Nel centrodestra appare complessa la strada del dialogo per puntare tutti su Enza Fezza, candidato ufficiale di Fratelli d’Italia. Sembra che Lega, Forza Italia e Udc si stiano coalizzando per individuare un proprio candidato.

