Nocera Inferiore, area nel degrado al Cuomo Milone: la denuncia di Imma Zinnia (Azione) sul verde incolto e le responsabilità istituzionali
A Nocera Inferiore il verde cresce, ma non come dovrebbe. Non è un progetto urbano, non è riqualificazione, né visione: è abbandono. A denunciarlo è Imma Zinnia, esponente del direttivo cittadino di Azione, attraverso una nota che prende spunto da un’immagine tanto semplice quanto eloquente, erbacce e sterpaglie che hanno invaso il campo di calcetto della scuola.
Al centro della segnalazione c’è l’area esterna dell’Istituto d’Istruzione Superiore Cuomo Milone, in via degli Olivetani: uno spazio che dovrebbe essere parte integrante della vita scolastica e che oggi, invece, appare completamente invaso da vegetazione incolta.
«Ci sono immagini che parlano da sole», afferma Zinnia, sottolineando il contrasto con altre realtà urbane. «A Milano il verde cresce in verticale, diventa progetto, visione, identità urbana. A Nocera cresce in orizzontale… fino a coprire anche ciò che dovrebbe essere vissuto». Il riferimento non è a un confronto ambizioso o fuori scala, ma a un principio di base: la cura dell’esistente. «Nessuno chiede a Nocera di essere Milano», precisa, «ma è legittimo chiedere che ciò che esiste venga curato e reso dignitosamente fruibile».
La questione, tuttavia, si inserisce in un quadro amministrativo più ampio. La competenza sulla struttura è della Provincia di Salerno ma secondo Zinnia questo non può diventare un alibi. «Quando esiste un filo così evidente tra i diversi livelli amministrativi, diventa difficile pensare che questa situazione non riguardi tutti». Il nodo, quindi, non è solo tecnico ma politico. «Il punto non è più di chi è la competenza. Il punto è chi se ne fa carico davvero», afferma. «Tra una città che cresce e una che si lascia andare non c’è una differenza geografica. C’è una differenza di responsabilità. Nocera non ha bisogno di diventare altro. Ha bisogno, semplicemente, di funzionare» ha concluso Zinnia.


