L’opposizione critica la scelta dell’amministrazione comunale di Nocera Superiore sulla vicenda della scuola Fresa Pascoli
“La scuola è un diritto di tutti. E l’istruzione va assicurata a tutti, senza alcun ostacolo o strumentalizzazione”. Inizia così un durissimo documento dei consiglieri comunali di opposizione Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti, Teo Galante Oliva, Annabel Villani che hanno criticato la decisione dell’amministrazione comunale di Nocera Superiore in merito alla vicenda del plesso scolastico di viale Europa della Fresa – Pascoli di cui si è parlato anche ieri sera nel corso del consiglio comunale.
“Chiediamo un tavolo tecnico della massima urgenza sulla vicenda, alla presenza del sindaco, del suo assessore all’Istruzione, della Commissione Mensa e Trasporto, dei due dirigenti scolastici e delle rappresentanze genitoriali”, chiedono i consiglieri comunali. Ed ancora, “l’amministrazione deve tornare sui banchi a scuola di buon senso per rivedere le scelte scellerate assunte, e noi, in maniera responsabile, in assenza del minimo sussulto di dignità, abbiamo deciso di essere la parte proponente di una soluzione che salvaguardi l’interesse generale della comunità scolastica di Nocera Superiore”.
I consiglieri comunali parlano di “sindaco e Giunta allo sbaraglio” e della necessità di individuare una “soluzione che tuteli l’istruzione dei ragazzi e non penalizzi oltremodo la vita di tanti genitori”. “Il caso della Fresa Pascoli – si legge nella nota – è emblematico per irragionevolezza, illogicità, incompetenza ed iniquità, principi che, all’inverso, un’amministrazione seria e responsabile dovrebbe avere come bussola per le scelte e le decisioni da adottare. E invece no.
Anziché rendersi parte attiva come da buon pater familias, per il quale tutti i figli sono uguali, il sindaco e la sua Giunta calpestano diritti e dignità di alunni e genitori nel nome di una ristrutturazione dell’edificio – legittima, sacrosanta, necessaria- ma che, per tempistica e modalità, assegnando nuovi spazi all’Istituto Comprensivo «Nuceria» alla Marco Polo, crea un palese squilibrio nella comunità scolastica dislocando 21 classi della Fresa Pascoli, penalizzando fortemente la delicata fase di iscrizioni allo stesso Comprensivo e mettendo a rischio il futuro dello stesso”.
“Come accade ormai da un anno e passa – accusano i consiglieri comunali – l’amministrazione in carica non dà risposte chiare e nette alle nostre domande né tantomeno a quelle dei genitori: non è dato conoscere se saranno previsti doppi turni o altre forme di attività didattica; non è dato sapere in quale misura il disagio delle famiglie e degli alunni sarà commisurato.
Questo è il rispetto che nutrono il sindaco e la sua squadra di governo nei confronti dei cittadini, la mano sul cuore che batteva a ritmo di amore incondizionato per la comunità in campagna elettorale, si è chiusa ancora una volta nel pugno che sbeffeggia e dileggia Nocera Superiore.
“Il tavolo tecnico, rispetto al quale non accetteremo alcun diniego con giustificazioni di sorta – concludono Carmine Amato, Enrico Bisogno, Annalisa Carleo, Giovanni Iannone, Maurizio Lamberti, Teo Galante Oliva, Annabel Villani – sarà la sede istituzionale consona ed opportuna per discutere anche delle forti criticità riscontrate nei servizi mensa e trasporto scolastico. Anche in questo caso, scelte inique e penalizzanti hanno messo in difficoltà tante famiglie delle fasce più deboli della nostra comunità”.


