L’ex europarlamentare paganese abbandona Forza Italia insieme a esponenti locali, pesa la candidatura di Sessa fatta da Martusciello
Crisi Forza Italia in provincia di Salerno. L’europarlamentare uscente Lucia Vuolo ha annunciato l’addio al partito, seguita da esponenti locali come Pietro Pisacane, coordinatore cittadino di Pagani. A innescare la frattura, le decisioni unilaterali del coordinatore regionale Fulvio Martusciello, accusate di ignorare i territori. Nel mirino, in particolare, la candidatura alle prossime regionali di Pietro Sessa, assessore della giunta De Prisco a Pagani, annunciata da Martusciello poche giorni dopo il suo ingresso nel partito.
In una nota dai toni duri, Vuolo denuncia “l’assenza di ascolto e confronto” e una gestione verticistica distante dai valori originari del partito. “Chi lavora da anni, in silenzio, con spirito di servizio, non può essere ignorato o messo da parte”, ha detto Vuolo. La sua è anche una scelta personale: “Voglio dedicare il mio tempo a progetti più coerenti con il mio modo di fare politica, fatto di ascolto, partecipazione e coerenza”. Il malcontento è condiviso anche a Pagani, dove si parla di “politica politicante” e di decisioni calate dall’alto che cancellano il lavoro svolto da un gruppo giovane e motivato.


