In nove uomini la Nocerina resiste all’assalto del Fasano portando a casa una vittoria che al momento li vede fuori dalla zona calda
Nel silenzio spettrale di un San Francesco vuoto, la Nocerina porta a casa la sua seconda vittoria casalinga con un emozionante 3 – 2. In nove uomini nel finale, i rossoneri hanno resistito agli assalti del Fasano che getta alle ortiche la chance di rimanere attaccato al treno capolista. Per i molossi, invece, si trattano di tre punti fondamentale che consentono alla squadra di uscire dalla zona playout. Contro i pugliesi, l’allenatore Nunzio Zavettieri mischia le carte nell’undici titolare. Fuori Basanisi e dentro Schiavella, indisponibile Cuomo chiamato a scontare l’ultima giornata di squalifica con Giacomarro di nuovo fuori causa, così come Mincica.
La cronaca
Le due formazioni danno vita a un primo tempo non proprio esaltante, poche le occasioni create da entrambe le compagini che si sono schermate a vicenda annullandosi. La prima vera occasione è della Nocerina e capita sui piedi di Balde che al minuto 23 viene ben servito in area, ma la sua conclusione viene respinta in angolo. Gli sviluppi dalla bandierina Garofalo pesca nella mischia De Marino che di testa realizza il gol del vantaggio. Subito il gol il Fasano ci prova al 34esimo con Savarese che dopo una buona incursione calcia in porta, ma Stagkos è reattivo. Il pareggio degli ospiti arriva a cinque minuti dalla fine, quando Corvino si beve Romeo, e con un rasoterra a giro batte l’estremo difensore greco. Nel finale di tempo Mancino sciupa una buona occasione a tu per tu col portiere, ma Ceka lo ipnotizza.
La ripresa si apre all’insegna dei molossi. Corre il 50’ quando Chietti, favorito da un buon passaggio di Talamo, trafigge sul secondo palo Ceka. Al minuto 60 la Nocerina cala il tris, ancora su calcio da fermo. Sugli sviluppi di un corner Balde, servito da Ambro, si fa trovare pronta al centro dell’area realizzando il 3 a 1. Nonostante il doppio vantaggio, i rossoneri si complicano la vita con Stagkos che sbaglia un semplice disimpegno, favorendo Corvino che prima di calciare a porta vuota viene messo giù in area ingenuamente da Ambro che si fa anche espellere. Sul dischetto si presenta lo stesso Corvino che realizza il gol che accorcia le distanze. Sono 15 minuti di pura passione con il Fasano, alla ricerca del disperato pareggio, riversato completamente nella metà campo della Nocerina, rimasta nel frattempo in nove uomini.
Il post gara.
In sala stampa si è presentato un soddisfatto Zavettieri, anche se lo stesso mister non ha nascosto che la Nocerina vista in campo ha mostrato i suoi pregi e difetti. L’allenatore ha ammesso che la sua squadra si è complicata la vita nonostante il doppio vantaggio. Ciò non esclude l’impegno che i suoi ragazzi dimostrano in ogni gara. “Oggi si chiude il capitalo americano e di quel loro progetto che non è mai partito – ha detto ai microfoni dei giornalisti -, alla Nocerina attuale manca qualche punto frutto di prestazioni non proprio positive”. Perplesso l’allenatore sulle due ingenuità che hanno permesso al Fasano prima di segnare il momentaneo pareggio e poi sul primo giallo a Balde, espulso poi a seguito della seconda ammonizione. L’altra ingenuità che ha fatto storcere il naso al tecnico molosso è quella che ha permesso ai pugliesi di accorciare le distanze su rigore.
Tabellino
Nocerina: Stagkos, Romeo, De Marino, Ambro, Talamo (sost. Scaringella), Chietti, Mancino (sost. Menichino), Bandeira, Garofalo, Schiavella (sost. Bassanisi), Balde. A disp. Calienda, Menichino, Basanisi, Scaringella, Valentini, Gaudino, Sirico, Dorato, Amarante. All. Zavettieri
Fasano: Ceka, Savarese, Divittorio (sost. Maldonado), Lezzi, Aprile, Paula da Silva, Battista, Diaz (sost. Gomes Forbes), Di Federico (sost. Acosta), Corvino, Calabria. A disp. Menegatti, Manfredi, Convertino, Quaranta, Taddeo, Maldonado, Savoia, Gomes Forbes, Acosta. All. Tisci
Arbitro: Riccardo Leotta Assistenti: Fabio D’Ettore e Gianni De Gregorio
Ammoniti: De Marino (N.), Battista (F.), Schiavella (N.), Maldonado (F.) Espulsi: Ambro (N.), Balde (N.)



