Il consigliere comunale Tonia Lanzetta denuncia la mancata acquisizione da parte del Comune di Nocera Inferiore di un capannone abusivo
Nell’area industriale Fosso Imperatore di Nocera Inferiore c’è un grande capannone industriale abusivo. E’ proprietà di Salerno Sviluppo, la vecchia società che diede inizio agli insediamenti produttivi. E’ ampio 500 metri quadrati. Secondo il consigliere comunale di opposizione Tonia Lanzetta quel capannone doveva essere acquisito al patrimonio comunale. Non solo ha presentato un’interrogazione consiliare ma ha chiesto al sindaco Manlio Torquato di intervenire sulla vicenda per fare chiarezza.

“Trascorsi novanta giorni dalla mancata esecuzione dell’ordine di demolizione – ha detto Lanzetta – l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale è il passaggio successivo dovuto, atteso che il provvedimento, seppure impugnato, non ha goduto della sospensione davanti al tribunale amministrativo”. “L’assessore Mario Prisco, già dirigente comunale – ha sottolineato il consigliere comunale – deve spiegare perché ha un atteggiamento attendista su una vicenda che ha alla base tutti provvedimenti che portano la sua firma, come l’ordinanza di demolizione. Bisogna acquisire l’immobile abusivo per l’esistenza di prevalenti interessi pubblici, interessi da dichiararsi con delibera di consiglio comunale e realizzare un centro di servizi per le imprese a Fosso Imperatore, che possa soddisfare le esigenze di quella parte sana e valorosa che ad oggi, con mille difficoltà, fa impresa”.

